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“di martedì”, da stasera la nuova serie

Giovanni Floris ritorna e chiama il “rivale” Giannini

Giovanni Floris ritorna e chiama il “rivale” Giannini

ROMA. Sigla d'autore tutta nuova by Vinicio Capossela, copertina firmata Maurizio Crozza fino a dicembre (quando l'attore passerà a Discovery ndr), «ma ci auguriamo - confessa Giovanni Floris - che...

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ROMA. Sigla d'autore tutta nuova by Vinicio Capossela, copertina firmata Maurizio Crozza fino a dicembre (quando l'attore passerà a Discovery ndr), «ma ci auguriamo - confessa Giovanni Floris - che resti tutta la stagione». Parte oggi la la terza edizione, in prima serata su La7, di DiMartedì. Primo ospite Pierluigi Bersani. Ma non è tutto: Floris annuncia la presenza del suo “rivale” televisivo come suo ospite dopo la soppressione di Ballarò su Rai3: «Massimo Giannini sarà nostro ospite nei primi tempi. Ora non sono in grado di dire con precisione quanto, dipende dai rispettivi impegni, mi auguro il più possibile. È stato coraggioso a condurre Ballarò. Il primo mese, di sicuro, ci sarà. Poi vedremo».

Una trasmissione «realizzata dalla squadra di Ballarò e dai nuovi acquisti che abbiamo trovato a La7. Ci siamo evoluti. Nella nostra mente Ballarò non è finito, ma è nata una cosa nuova. Il nome Ballarò non me lo riprenderei. Sono contento che il nostro Ballarò sia diventato diMartedì». A chi gli chiede del premier e dei suoi rapporti non idilliaci con Giannini, il conduttore del talk de La7 replica: «Massimo non è catalogabile come anti-renziano. Le trasmissioni sono tante. È importante far sentire voci che siano solo di DiMartedì. Noi creiamo campioni, usando un gergo calcistico, ma che poi vanno altrove. Il premier Renzi è l'invitato di default». Politica, economia, società, i grandi temi dell'attualità e del mondo, della cultura e della scienza «saranno al centro della trasmissione», sottolinea Floris. «È un programma d'informazione a tutto tondo, dalla scuola alle sofisticazioni alimentari. Fari accesi sulla politica estera, per quanto riguarda i fatti economici e sociali. Affronteremo i temi europei. Questo sarà l'anno dell'economia. La nostra attenzione andrà tutta sui dati economici». Sull'evolversi della situazione nella capitale risponde: «È normale che la stampa sia così concentrata su Roma. Non c'è una macchinazione».

Marco Ghigliani, amministratore delegato di La7, evidenzia: «DiMartedì ha dimostrato una straordinaria capacità di evoluzione e di saper offrire un'informazione completa sempre al servizio del cittadino. La sobrietà dei toni, insieme alla capacità di modulare temi, generi, contenuti nonché il proprio ritmo a seconda degli argomenti affrontati, sono stati la sua cifra distintiva che il pubblico ha dimostrato di apprezzare. Nella passata stagione, infatti, è stata la trasmissione di approfondimento in prima serata più seguita della tv italiana ».

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