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Convivenze possibili Il tema dei migranti anima Girovagando

SASSARI. La carovana multietnica di Girovagando 2016 atterra a Sassari. Stasera il festival internazionale di arte in strada organizzato da Theatre en vol e associazione Girovagando, giunto alla...

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SASSARI. La carovana multietnica di Girovagando 2016 atterra a Sassari. Stasera il festival internazionale di arte in strada organizzato da Theatre en vol e associazione Girovagando, giunto alla diciannovesima edizione, prenderà casa all’ex mercato civico, che dalle 19 diventerà l’epicentro di quattro giorni di performance, laboratori, incontri, confronti, installazioni, spettacoli, degustazioni, aperitivi e concerti dedicati al tema “Convivenze – codici, linguaggi, nuovi vocabolari”.

Non è un caso che a tenere a battesimo Girovagando sarà #habitatimmaginari, una installazione fotografica che andrà avanti sino al 18 dividendosi tra piazza Santa Caterina, corso Vittorio Emanuele e l’ex mercato, dove alle 19 sarà ufficialmente inaugurata “La piazza coperta”. Alle 15.30 nell’area che un tempo ospitava il mercato, che oggi è diventata uno spazio dedicato alla creatività e all’arte, saranno inuaugurati anche i laboratori che dureranno per tutto il tempo del festival.

Ma l’evento scelto per dare il via al festival è “Il tempo sospeso – 1992-2015. Gli onesti naviganti tra isola e continente”. E’ una mostra fotografica attraverso cui Davide Virdis e Stefano Pia, grazie al dialogo tra scatti realizzati a venti anni di distanza, raccontano i viaggi di due giovani che per studiare e lavorare devono emigrare dalla Sardegna.

Sstasera apriranno i battenti anche “1000 GRU”, l’originale installazione origami di Michela Di Crosta, “Le vele delle riflessioni”, installazione di daDha in collaborazione con Domeco, e “Idee per una città accogliente”, una serie di idee su come trasformare il centro storico attraverso una selezione dei progetti del laboratorio “Città e territorio”, organizzato dal Dipartimento di Architetturadi Alghero.

Sarà inaugurato anche l’area espositiva “Cose dell’altro mondo”, spazio contenitore in cui troveranno ospitalità “Carta parole e storie”, in collaborazione con l’associazione LibraiAlCentro, “Vesti rivesti rinvesti”, il mercatino dell’usato e dell’abbigliamento di seconda mano, “Do ut des”, l’angolo dello scambio di oggetti, libri, giocatoli e altro, Jaama Dambé, lo stand del centro di accoglienza “Baja Sunajola” di Lu Bagnu e del “Vel Mari” di Fertilia, il “Mercato delle pulci dei bambini”, l’area trucco Kathakali e “Incircolo”, un piccolo spazio dedicato ai prodotti alimentari dell’orto urbano di San Pietro in Silki.

Alle 20,30 cena indiana curata da John Jm Kalamandalam, maestro di danza kathakali. Si si potrà partecipare solo previa prenotazione al numero 39388 1214303. E per concludere la serata “Gispy drome tribe”, spettacolo di danze orientali tribali, una vera e propria incursione di American tribal style a cura di Lucia Cocco.

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