Sette giorni di cultura per ricordare l’autore di “Paese d’ombre”
Si comincia con un docufilm dedicato a Francesco Masala Inviate in tutto 345 opere, domenica la premiazione
VILLACIDRO. Una settimana dedicata alla cultura a 360 gradi che culminerà domenica prossima con l’annuncio dei vincitori. Il Premio “Giuseppe Dessì”, il più longevo e prestigioso dell’isola, inaugura oggi l’edizione numero 31 con una formula che non è cambiata perché si è rivelata vincente. L’organizzazione è a cura della Fondazione “Giuseppe Dessì” e del Comune di Villacidro col patrocinio dell'assessorato regionale della Pubblica istruzione, della Fondazione di Sardegna, del ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Gal Linas Campidano
Le terne in gara. Sono due le sezioni letterarie in cui si articola il Premio, che quest'anno ha visto la partecipazione di 345 opere: per la Narrativa sono in lizza Emanuela E. Abbadessa con “Fiammetta” (Rizzoli), Edgardo Franzosini con “Questa vita tuttavia mi pesa molto” (Adelphi) e Cristian Mannu con “Maria di Isili” (Giunti). Si contendono invece il premio per la Poesia Vivian Lamarque con “Madre d'inverno” (Mondadori), Milo De Angelis con “Incontri e agguati” (Mondadori) e Franco Marcoaldi con "Il mondo sia lodato” (Einaudi). Le due terne di finalisti sono state selezionate tra i 212 titoli pervenuti per la sezione Narrativa e i 133 per la Poesia, dalla giuria presieduta da Anna Dolfi (professore ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università di Firenze, socia dell'Accademia nazionale dei Lincei e tra i più autorevoli studiosi dell'opera di Giuseppe Dessì) e composta da Mario Baudino, Duilio Caocci, Giuseppe Langella, Massimo Onofri, Stefano Salis, Gigliola Sulis, Giuseppe Lupo e dall'ex presidente della Fondazione Dessì, Christian Balloi, di recente avvicendato nella carica da Paolo Lusci. Nella serata finale di domenica 25, che si terrà alla palestra di via Stazione alle 18, verranno incoronati anche i vincitori dei due riconoscimenti speciali che affiancano quelli più strettamente letterari. I nomi sono già stati resi noti: il Premio speciale della giuria quest'anno va a uno degli intellettuali più impegnati del panorama culturale italiano, l'archeologo e storico dell'arte Salvatore Settis; un maestro del giornalismo sardo, Giacomo Mameli, e uno dei gruppi più rappresentativi della tradizione musicale isolana, il Coro di Neoneli sono invece i vincitori del Premio speciale “Fondazione di Sardegna”, novità di questa edizione, attribuito dalla Fondazione Dessì in collaborazione con la fondazione bancaria.
Il programma. Oggi si comincia alle 17 all'auditorium Santa Barbara, con la proiezione di “Vinti ma non convinti”, un docufilm dedicato alla figura di uno dei massimi studiosi della cultura e della lingua sarda: il poeta e scrittore Francesco Masala, scomparso nove anni fa. Intervengono il regista Marco Gallus, il giornalista Paolo Pillonca, la poetessa Anna Cristina Serra, il figlio dell'intellettuale logudorese, Ugo Masala, e l'assessore alla Cultura del Comune di Villacidro Giovanni Spano. Alle 18.30 appuntamento al Mulino Cadoni per l'inaugurazione della mostra “Meravigliose complessità” di Roberto Innocenti. La serata prosegue alle 19 in piazza Zampillo con la giornalista ungherese Nicoletta Sipos che presenta il suo romanzo “La promessa del tramonto”.
Domani due incontri letterari. Il primo dedicato alla Brigata Sassari, alle 18, per celebrare la prima uscita ufficiale del fumetto "Dimonios - La leggenda della Brigata Sassari" (edizioni Grafiche Ghiani), realizzato dal Centro Internazionale del fumetto di Cagliari e ispirato alla novella di Giuseppe Dessì “La Trincea”. Partecipano all'incontro l'autore della sceneggiatura Bepi Vigna, il disegnatore Gildo Atzori, il tenente colonnello della Brigata Sassari Pasquale Orecchioni e il semiologo Franciscu Sedda. Alle 19 tocca allo scrittore portoghese Pedro Chagas Freitas col suo libro “Prometto di perdere”. Alle 21,30 nel cortile di Casa Dessì il reading musicale “ControCanti – L'opera buffa alla censura”. Di scena lo scrittore e giornalista Carlo Lucarell. Mercoledì l’appuntamento più atteso è quello con la scrittrice spagnola di Clara Sánchez con il suo nuovo libro “Lo stupore di una notte di luce”), il seguito di uno dei romanzi più popolari degli ultimi tempi, “Il profumo delle foglie di limone”, ancora in classifica a cinque anni dall'uscita.
Giovedì in piazza Zampillo alle 18, il critico letterario e saggista Filippo La Porta, con la partecipazione del presidente della Fondazione Dessì Paolo Lusci, presenta "Indaffarati" (Bompiani), un saggio in cui affronta l'attualità e le nuove generazioni che leggono poco. Venerdì in piazza Zampillo la tavola rotonda “Il mondo della scrittura: dal giornale al libro. La battuta che rimane”, nella quale moderati dal giornalista Massimiliano Rais, a partire dalle 18, intervengono Mario Baudino, Giorgia Garberoglio e Annarita Briganti. Sabato uno degli appuntamenti più attesi: alle 21,30 a Casa Dessì incontro con Alessandro Bergonzoni.
Domenica si comincia alle 10,30 al Mulino Cadoni con “Quelli che il premio”, l'incontro del pubblico con i finalisti del concorso letterario. Alle 18 il via alla cerimonia di proclamazione e premiazione.
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