«Il trono di spade» trionfa agli Emmy Awards con 12 statuette
LOS ANGELES. “ Veep” migliore commedia e “Il trono di spade” migliore serie drammatica da guinness, visto che vince per due anni consecutivi, raggiungendo così il record di serie di prima serata più...
LOS ANGELES. “ Veep” migliore commedia e “Il trono di spade” migliore serie drammatica da guinness, visto che vince per due anni consecutivi, raggiungendo così il record di serie di prima serata più premiata di sempre. Questo il verdetto dell’ edizione 2016 degli Emmy Award, gli Oscar della televisione che ogni anno a settembre decretano il meglio della stagione appena avviata.
Al di là della vittoria di “Weep” e del “Trono di spade”, non poche le sorprese di quest’anno. “Veep” si riconferma dall’anno scorso migliore commedia e “Il trono di spade riafferma” la sua popolarità non solo fra il pubblico ma anche fra i membri dell'Academy of Television Arts and Sciences che ogni anno scelgono i vincitori. Ma di fatto “Games of Thrones” non ha vinto molti dei premi per cui era stata nominata. Maggie Smith è la migliore attrice non protagonista di una serie drammatica per la sua straordinaria interpretazione della contessa di Violet di “Grantham in Downton Abbey”, battendo tre candidate per “Games of Thrones”: Lena Headey, Emilia Clarke e Maisie Williams. Fra gli uomini Peter Dinklage e Kit Harrington di “Trono di spade” sono stati battuti a sorpresa da Ben Mendelssohn per “Bloodline”.
Sorprese anche fra i protagonisti delle serie drammatiche. Ramey Malek per “Mr Robot”, il nuovo serial che ipotizza una rivoluzione planetaria ad opera di una organizzazione di hacker, ha battuto Kevin Spacey, candidato quattro volte per “House of Cards” e mai uscito vincitore. Fra le donne, a vincere è stata Tatiana Maslany per “Orphan Black”, che ha battuto star come Viola Davis per “Le regole del delitto perfetto”, Robin Wright per “House of Cards” e Claire Danes per “Homeland”.
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