Gianni Morandi a Cagliari: «”Dott. Pietro”, una fiction ecologica in quest’isola che amo»

CAGLIARI. La parte del cattivo con lui non funzionerebbe: perché il Gianni Morandi-attore sia credibile ci vogliono ruoli che ne rispecchino la natura affabile. E allora eccolo in Sardegna il sempre...

CAGLIARI. La parte del cattivo con lui non funzionerebbe: perché il Gianni Morandi-attore sia credibile ci vogliono ruoli che ne rispecchino la natura affabile. E allora eccolo in Sardegna il sempre ragazzo nazionale, dove da ieri, tra Carbonia e Carloforte è impegnato nelle riprese di “Dott. Pietro”, fiction in sei puntate che andrà in onda su Canale 5 la prossima primavera, anticipando di poche settimane la stagione turistica. E’ una grande operazione di rilancio mediatico per la Regione che, in collaborazione con Sardegna Film Commission, partecipa a questa produzione firmata Lux Vide, con cinquecento mila euro.

La storia che si vedrà sugli schermi è quella di dottor Pietro (Gianni Morandi), il medico del paese che da quando è vedovo si dedica completamente alla sua professione, aiutando corpi e coscienze. Improvvisamente riappare però nella sua vita la figlia Elena, poliziotta alle prese con uno spinoso caso di cronaca nera. Tra giallo e thriller la storia si dipana muovendosi tra Carloforte, Calasetta, Cagliari, Carbonia, Sant’Antioco e Portoscuso. Una bella avventura per Gianni Morandi che ritorna davanti alla macchina da presa dopo 18 anni. «Sono contento- dice, durante la conferenza stampa fiume convocata a Villa Devoto per illustrare i particolari della nuova produzione-Conosco bene la Sardegna, ma un po’ meno bene la parte che sta a sud, di cui per ora ho solo visto delle immagini incredibili». Quello nell’isola è anche un po’ un ritorno indietro nel tempo per il cantante- attore, che la Sardegna l’ha conosciuta nei racconti dei suoi compagni d’avventura durante il periodo in cui faceva il militare: «C’erano con me diversi ragazzi sardi. Uno di loro mi parlava sempre del formaggio con i vermi, del filo di ferro e della salsiccia piccante: furono queste le prime cose che conobbi della vostra isola». Il resto è venuto a metà degli anni Sessanta, quando l’artista venne spesso per dei concerti ed ebbe l’occasione di giocare allo stadio Sant’Elia contro Nenè. Un legame con l’isola coltivato nel tempo, e che l’ha spesso portato anche nelle zone di Olbia e Porto Torres: «E’ per questo- va avanti l’attore- che affronto la nuova avventura con grande entusiasmo. Mi piace vedere l’entusiasmo nella faccia della gente e mi auguro di vederlo anche dopo che avrà visto il risultato di questo lavoro».

Un lavoro per il quale la Regione (è coinvolto l’assessorato al Turismo) ha preteso il rispetto dell’ambiente, facendo firmare un protocollo sulla politica ecologica delle produzioni: «E’ la prima volta che ci capita», racconta l’amministratore delegato della Lux Vide Luca Barnabei. La fiction non esaurisce la grande operazione che sta dietro la produzione di “Dott. Pietro”. Spiega l’assessore al Turismo, Francesco Morandi: «L’idea è quella di sviluppare un progetto ampio e articolato di strumenti che accompagnino la fiction: ci saranno, ad esempio, degli speciali della durata di 25-30 minuti in cui viene rilanciata la Sardegna». Speciali che andranno in onda come spot già prima che “Dott. Pietro” cominci. »C’è bisogno che la Sardegna sia sempre più conosciuta, anche all’estero- ha detto il presidente della Regione, Francesco Pigliaru- e questo è un modo per farlo». La Sardegna partecipa non solo con i suoi scorci e paesaggi, ma anche con l’impegno di diverse figure professionali. E’ sardo il 50 per cento di coloro che lavoreranno alla fiction- spiega la direttrice della Film commission, Nevina Satta- Per loro sarà una grande occasione di crescita».

Gianni Morandi e la Sardegna saranno un binomio vincente? «Sì- spiega Matilde Barnabei, titolare di Lux Vide- Gianni Morandi è un personaggio credibile, una persona intelligente e generosa che rientra nella linea che abbiamo scelto per il pubblico. E utilizzando gli scenari dell’isola vogliamo che la Sardegna rientri tra i luoghi del desiderio». Non resta che aspettare la primavera dunque, anche se gustose notizie arrivano in diretta dalla pagina Facebook di Gianni Morandi: qualche settimana fa ha postato la foto di Sansone, il cagnolone che farà parte del cast. E ieri pomeriggio non ha voluto mancare di farsi fotografare davanti alla spiaggia di Calasetta. «Mi sono affacciato su Facebook con l’idea di scrivere una specie di diario- racconta il cantante- Ho invece scoperto un mondo straordinario fatto di persone di ogni tipo». E pazienza se ogni tanto piovono critiche, come quelle di due domeniche fa quando dopo aver pubblicato una sua foto con le buste della spesa davanti a un supermercato qualcuno lo ha chiamato “sfruttatore del lavoro domenicale”. «Loro sopportano me e io sopporto loro. Che problema c’è? In fondo non ho nulla di cui lamentarmi: nella mia vita sono stato molto fortunato».

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