«Abbiamo le potenzialità ma non i soldi»
Ogni anno la stagione lirica sassarese e la sua qualità sono a rischio. Per questo oltre che dei contenuti artistici, dei titoli scelti e degli artisti in scena, si è parlato a lungo alla conferenza...
Ogni anno la stagione lirica sassarese e la sua qualità sono a rischio. Per questo oltre che dei contenuti artistici, dei titoli scelti e degli artisti in scena, si è parlato a lungo alla conferenza stampa di presentazione: delle spese di gestione del teatro Comunale, di tagli alle risorse economiche e di difficoltà crescenti da parte degli operatori culturali. «L'utilizzo gratuito del teatro, che ci ha concesso il comune, ci ha permesso di fare la stagione -dice il presidente Alessandro Bisail- ma abbiamo dovuto rinunciare al quarto titolo e al concerto di apertura». «La cultura è una grande impresa che ha bisogno di essere sostenuta -ha dichiarato il sindaco Nicola Sanna- Avevamo chiesto alla Regione seicentomila euro annuali per il teatro comunale, è stato concesso il 50% ma confidiamo sul fatto che con la nuova legge finanziaria arrivi quanto richiesto. Il lirico di Cagliari riceve un finanziamento milionario e credo che anche Sassari abbia delle potenzialità che necessitano di adeguato sostegno per essere sviluppate. Abbiamo artisti di levatura internazionale, operatori culturali con i quali è importante creare sinergie». L'amministrazione comunale sta lavorando in questo periodo a diversi progetti che portino ad una nuova formula di gestione del comunale. «Sassari ha molte risorse culturali -dice l'assessora alla Cultura Raffaella Sau- ma poche finanziarie. Le soluzioni che stiamo valutando dipendono da diversi aspetti critici ma anche da quante risorse saranno disponibili. Una strada potrebbe essere quella della esternalizzazione o in alternativa della gestione interna del Comunale attraverso un paternariato tra pubblico e privato». Mo. De. M.
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