Il genio di Picasso in novanta capolavori
VERONA. Novanta capolavori, praticamente uno per ogni anno della sua lunga vita, illustrano il genio di Pablo Picasso in una grande mostra allestita dal 15 ottobre al 12 marzo a Verona, negli spazi...
VERONA. Novanta capolavori, praticamente uno per ogni anno della sua lunga vita, illustrano il genio di Pablo Picasso in una grande mostra allestita dal 15 ottobre al 12 marzo a Verona, negli spazi dell’Amo (Arena Museo Opera) di Palazzo Forti. Dipinti, sculture, grafiche sono prestiti eccezionali del Musée national Picasso di Parigi, grazie ai quali è stato possibile ricostruire il percorso che, passando dal Cubismo al Surrealismo fino a un rivoluzionato concetto di figura, non ha uguali in tutto il ’900.
Intitolata “Picasso. Figure (1906-1971)”, l’importante retrospettiva è stata curata da Emilie Bouvard, conservatrice del Musée national Picasso. Ecco quindi capolavori quali “Nudo seduto,” da Les Demoiselles d’Avignon del 1907, “Il Bacio”, piccola e struggente tela del 1931, “La Femme qui pleure” e il “Portrait de Marie-Thérèse”, entrambe del 1937, che si susseguono in un percorso capace di raccontare la metamorfosi a cui Picasso ha sottoposto la rappresentazione del corpo umano.
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