Karel Expo tra rock ed elettro-pop
Questo venerdì Tommy Emmanuel e Andy McKee sul palco del festival
CAGLIARI. Rock, elettro-pop, blues, indie, canzone d’autore e tanto altro ancora nella decima edizione del Karel Music Expo. In attesa dell’ultimo concerto previsto per questo venerdì all’Auditorium del Conservatorio, dove saranno di scena i due chitarristi Tommy Emmanuel e Andy McKee, il festival organizzato da Vox Day ha chiuso, domenica sera, la prima parte, il fulcro della manifestazione. Quattro giorni di musica dal vivo che ha riservato grandi sorprese. Nomi già noti ed altri pressoché sconosciuti provenienti da tutto il mondo. Proprio da questi ultimi sono arrivate le più grandi soddisfazioni.
Ultra Violent Rays e Pola Rise, losangelini i primi e polacchi i secondi. Ricerca e sperimentazione incastrate tra le basi elettro pop con una forte propensione per la musica dark e new wave nelle note dei due statunitensi. Voce armoniosa e versatile ed una batteria minimale nei circa trenta minuti di performance degli Ultra Violent Rays ed una presenza scenica coinvolgente. Viaggia sui binari della musica elettronica di Pola Rise, a Cagliari in trio col producer Manoid e il chitarrista Tobera.
Se a un primo ascolto, l'accostamento alla voce e alle capacità di Bjork sembrano un po' azzardate, durante il live, tutto da ballare, ogni dubbio viene messo da parte.
Seppur con qualche problema tecnico il set di Blixa Bargeld insieme a Kiku e Black Cracker, rimarrà indelebile nella memoria degli spettatori che hanno gremito il Teatro Civico di Castello. Tre entità musicali distanti tra loro con un risultato che stupisce per omogeneità in cui si respira un’aria Trip Hop con incursioni nel jazz in cui poesie diventano canzoni a cui si va ad aggiungere un rock aggressivo anche grazie alla presenza del chitarrista David Doyon.
Interessante il progetto di musica elettronica Sorge in cui il cantante dei Massimo Volume, Emidio Clementi, incontra il producer Marco Caldera. Emozionante invece il set dello statunitense Steve Wyann così come quello di Wrongonyou.
Oltre questi, sono stati diciannove in tutto i concerti dal 6 al 9 ottobre. Da segnalare l’energica esibizione dei Soviet Soviet, il Duo Interiors con la cantante pugliese Serena Fortebraccio, le tre maltesi Fuzzhoney, l’australiano Adam Miller e i padroni di casa Mario Nardi & Underground Sunshine Drum Ensemble.
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