“FAScinA”, lo sguardo delle donne nel cinema
SASSARI. Inizia oggi il forum annuale delle studiose di cinema e audiovisivi “FAScinA”. Le peggiori nemiche delle donne sono le donne stesse? In realtà è tutto il contrario: le fantasiose e a volte...
SASSARI. Inizia oggi il forum annuale delle studiose di cinema e audiovisivi “FAScinA”.
Le peggiori nemiche delle donne sono le donne stesse? In realtà è tutto il contrario: le fantasiose e a volte “invisibili” potenzialità delle relazioni femminili sono state e sono fondamentali per l’affermazione delle donne come soggetto nello spazio sociale e culturale. E ovviamente, anche nello spazio del cinema, uno spazio che a tutt’oggi è spesso ancora percepito come dominato da uno “sguardo” prevalentemente maschile. Ed è proprio sulle relazioni femminili, sulla condivisione tra donne che sarà incentrata la quinta edizione del forum, intitolata appunto “Essere (almeno) due”, con un chiaro rimando (seppure in un senso del tutto particolare) al pensiero della filosofa Luce Irigaray.
I lavori si terranno oggi e domani alle 15,30 in aula Eleonora d’Arborea (piazza Università) e il 15 in aula Dostoevskij (via Roma 151). Il forum è organizzato dal Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’Università di Sassari.
Studiose da tutta Italia si ritroveranno per raccontare storie di registe, attrici, produttrici, montatrici e, in generale, delle fautrici del cinema italiano in relazione fra loro, almeno due, appunto. Si parlerà di collaborazioni o di relazioni avvenute nella vita reale, ma anche di rapporti ideali consumati magari a distanza di decenni, senza dimenticare il versante della rappresentazione e i legami agiti sugli schermi dalle personagge.
Tra gli eventi legati al forum, si segnala la presentazione della “Galleria n. 8” della rivista Arabeschi. Rivista di studi su letteratura e visualità, incentrata proprio sulle tematiche trattate in “FAScinA 2016”. Interverranno le due direttrici, Stefania Rimini e Maria Rizzarelli (Università di Catania).
Il Forum si chiuderà sabato 15 con una tavola rotonda alla presenza delle curatrici del convegno Lucia Cardone, Giovanna Maina (Università di Sassari) e Chiara Tognolotti (Università di Firenze), delle registe Gabriella Rosaleva e Marina Spada, e di Pia Brancadori di Alice Guy-Circola nel Cinema (Cagliari).
Il Forum sassarese, giunto alla quinta edizione e forte dei risultati raggiunti negli anni passati, si arricchisce di un’ulteriore linea di sviluppo: per la prima volta, sarà istituito uno speciale percorso di formazione destinato alle dottorande di ricerca e alle giovani laureate. Per il progetto “FORMazione”, infatti, sono state selezionate otto giovani studiose provenienti da varie università italiane, alle quali è stata assegnata una borsa di studio che consentirà di coprire le spese per la partecipazione al Forum.
Come per le edizioni precedenti del forum, le riflessioni scaturite dal convegno verranno raccolte nel terzo volume ufficiale della collana “FASCinA” (ETS, Pisa). Le prime due uscite, “Filmare il femminismo” (a cura di Lucia Cardone e Sara Filippelli) e “Imperfezioni” (a cura di Lucia Cardone e Chiara Tognolotti), sono già disponibili in libreria e come ebook.
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