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Stasera al Lirico la “Pietra di paragone” di Rossini

CAGLIARI. Chi ama Rossini, ma pure chi dovesse farne ancora conoscenza, dovrebbe non perdersi il titolo da oggi in scena (alle 20,30 e fino al 23 ottobre) per la Stagione del Lirico. “La pietra del...

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CAGLIARI. Chi ama Rossini, ma pure chi dovesse farne ancora conoscenza, dovrebbe non perdersi il titolo da oggi in scena (alle 20,30 e fino al 23 ottobre) per la Stagione del Lirico. “La pietra del paragone”, infatti, pur non avendo la stessa notorietà di capolavori rossiniani, nulla ha da invidiare a titoli più noti. Anche se le disponibili registrazioni vanno di pari passo con le rare messinscene tenutesi dagli anni ’50 a oggi. Ad esempio quella dell’82, diretta da Bellugi, con la regia del grande Eduardo De Filippo e la compianta Daniela Dessì nei panni di Donna Fulvia. Mentre a riportarla sotto i riflettori sono stati nel 2006 Giorgio Barberio Corsetti e Pierrick Sorin, ottenendo l’anno seguente il “Premio Abbiati”, come miglior allestimento. Nell’opera c’è già tutto l’universo rossiniano: la satira di costume; la caricatura giocosa e i ben noti “crescendo”; i furibondi concertati con celeri scioglilingua, c’è poi nel finale il cosiddetto “quadro di stupore” quando si scopre l’identità d’un personaggio.

Regia, scenografie e video di Corsetti e Sorin, con costumi di Cristian Taraborrelli, traspongono le vicende negli anni ’60, dimostrando come “La pietra del paragone” funzioni benissimo in qualunque epoca la si collochi, e come sia possibile modernizzare la messinscena di un’opera lirica senza tradirne lo spirito.

(g. b.)

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