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“La cultura degli altri” Sulle migrazioni convegno di Éntula

“La cultura degli altri” Sulle migrazioni convegno di Éntula

In programma oggi e domani al Teatro Massimo di Cagliari Con scrittori, operatori culturali, studenti e amministratori

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CAGLIARI. “La cultura degli altri” è il titolo del convegno organizzato all’interno del festival Éntula e in programma oggi e domani al Teatro Massimo. Una maggiore conoscenza delle culture dei migranti è l’unico vaccino possibile contro la xenofobia e il razzismo: su questo tema si confronteranno scrittori, operatori culturali, studenti e amministratori locali.

Tra gli appuntamenti della mattinata di oggi c’è, alle 12, la tavola rotonda “Mediterraneo rosso”: a confronto Luca Foschi, giornalista freelance inviato in zone a rischio, e Nawal Soufi, attivista italo-marocchina. I siriani hanno soprannominato Nawal Soufi “Lady sos”, perché quando si trovano alla deriva, sanno che il suo numero è sempre attivo e la chiamano. Lei avverte la Guardia costiera fornendo ai militari le coordinate della posizione dell’imbarcazione.

Nel pomeriggio alle 16, “L’Europa inizia da lontano”, con Gabriel Tzeggai dell'Archivio memorie migranti, progetto che raccoglie un gruppo di autori, ricercatori, registi, migranti e non, impegnati nel tentativo di dare vita a un nuovo modo di comunicare, partecipato e interattivo, che lasci traccia dei processi migratori in corso e allo stesso tempo permetta l’inserimento di memorie “altre” nel patrimonio collettivo della memoria nazionale e transnazionale.

Alle 17 “Aiutiamoli a casa mia”, la presentazione del progetto Refugees Welcome Italia, che permette ai privati cittadini di accogliere rifugiati nelle proprie case. Con Fabiana Musicco, cofondatrice, Eva Garau, assegnista di ricerca in storia contemporanea, e Daniele Biella, giornalista e autore del libro “Nawal, l'angelo dei profughi”. La serata si conclude alle 18 con “L’eleganza del muro”, opera muraria a più voci, a cura dell'associazione KaraLettura, con i musicisti Matteo Passante e Marco Vismara.

Domani la giornata si apre alle 10.30 con l'incontro “La cultura cuore dell’accoglienza”, con Paolo Frau, assessore alla cultura del Comune di Cagliari, Dolores Melis, direttrice della Mem, Valentina Piras dell’Associazione di mediatori di pace Genti de mesu, Paola Masala, curatrice del progetto “Nois, il Tg dei migranti”. Durante l’incontro sarà proiettato il video “La Biblioteca multiculturale di Cagliari”.

Alle 11.30 “Sardegna oltre i confini”, con Stefania Muresu (Associazione culturale 4Caniperstrada), Michele Virdis (Vicesindaco di Sarule) e Mauro Carta (Acli); coordina il giornalista Alberto Urgu. L’incontro è preceduto dalla proiezione del video “Oltre i miei confini”. Alle 12.30 “Angeli e demoni”, ultimo appuntamento della giornata, con Daniele Biella e Nawal Soufi.

Durante il convegno, dal pomeriggio oggi sarà possibile vedere il docufilm “Nako -La terra che sarà”, proiettato in loop nella Sala M3. È una produzione di Video partecipativo Sardegna e di 4Caniperstrada che racconta il lavoro, i sogni e le aspirazioni di un gruppo di migranti che attualmente sono ospitati in un centro di accoglienza nel centro della Sardegna.

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