Da Éntula nuove strade per i rifugiati
Costituito il gruppo sardo dell’associazione Refugees Welcome
CAGLIARI. Si è chiuso con la costituzione del gruppo sardo dell'associazione Refugees Welcome il convegno “La cultura degli altri” organizzato dall'associazione Lìberos, nell'ambito della quarta edizione del Festival Éntula. Al Teatro Massimo di Cagliari lo scorso fine settimana è stato caratterizzato da dibattiti, proiezioni e performance artistiche a cui hanno preso parte scrittori, giornalisti, amministratori locali, operatori culturali e gli studenti sardi appena rientrati da Lampedusa dove hanno preso parte al progetto “L'Europa inizia a Lampedusa”.
Presentato al pubblico sabato pomeriggio dalla cofondatrice nazionale Fabiana Musicco, il progetto Refugees Welcome Italia, che permette ai privati cittadini di accogliere rifugiati nelle proprie case, ha riunito per la prima volta i volontari sardi domenica mattina e ha già nominato Fabio Cruccu. Tra i momenti più toccanti della due giorni di lavori la testimonianza dell'attivista italo-marocchina Nawal Soufi, Cittadina europea 2016, che dal 2013 salva migliaia di profughi ricevendo gli sos dalle barche in avaria e comunicando alla guardia costiera le coordinate per recuperarli. E proprio mentre raccontava il suo lavoro quotidiano, Nawal Soufi ha ricevuto una richiesta di aiuto da un'imbarcazione in difficoltà e, dal palco del Teatro Massimo, ha allertato e fatto arrivare i soccorsi, salvando centinaia di persone alla deriva nel Mediterraneo.
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