I nazionalismi alla ricerca di radici storiche
Il nuovo romanzo di Pietro Maurandi, “Falsi e bugiardi” (Arkadia, 112 pagine, 13 euro), è ambientato a metà Ottocento nel clima della rinascita romantica che investe tutta l’Europa, con i vari...
Il nuovo romanzo di Pietro Maurandi, “Falsi e bugiardi” (Arkadia, 112 pagine, 13 euro), è ambientato a metà Ottocento nel clima della rinascita romantica che investe tutta l’Europa, con i vari nazionalismi alla ricerca di radici storiche. Uno scaltro archivista cagliaritano, che ha passato tutta la vita tra carte polverose, comincia a divulgare documenti che raccontano una storia della Sardegna mai conosciuta prima. Per la prima volta l’isola diventa protagonista di vicende e fatti che neanche immaginava. Inizia così l’avventura delle “Carte d’Arborea”, che vedrà come protagonisti eminenti uomini di cultura, faccendieri, mezzani e personaggi senza scrupoli, ognuno dedito, secondo le circostanze, alla “riscoperta” e “vendita” dei documenti tarocchi. E tutto fila liscio, finché qualcuno non si accorge che le “Carte”, in realtà, potrebbero essere un clamoroso falso.
Con garbo e sottigliezza, il romanzo racconta una vicenda affascinante e ricca di colpi di scena, sullo sfondo di una terra che emerge dall’Ancien Régime e si proietta verso il futuro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google