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Albinati e Patrizia Cavalli ospiti oggi di “Pazza idea”

Albinati e Patrizia Cavalli ospiti oggi di “Pazza idea”

CAGLIARI. Prosegue negli spazi del centro comunale Il Ghetto l’edizione 2016 del Festival Pazza Idea. Tra gli appuntamenti di oggi quello nella Sala Cannoniera, dove alle 17 si terrà un incontro...

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CAGLIARI. Prosegue negli spazi del centro comunale Il Ghetto l’edizione 2016 del Festival Pazza Idea. Tra gli appuntamenti di oggi quello nella Sala Cannoniera, dove alle 17 si terrà un incontro intitolato “Nascere maschi è una malattia incurabile. Storia di un paese senza anticorpi”.Protagonista il Premio Strega 2016 Edoardo Albinati in conversazione con Pietro del Soldà. Lo sguardo speciale dello scrittore , che da oltre vent’anni insegna nel penitenziario di Rebibbia, sui rapporti tra uomini e donne, sulla tenerezza e la violenza come elementi di lettura della nostra cultura.

Dalle 18, invece, nella Sala delle Mura Nadia Fusini, scrittrice, e Franco Piersanti, compositore, si confronteranno sul sul tema “C’è una tempesta nella vita di tutti”. Un vorticoso viaggio della studiosa, traduttrice e scrittrice, che si trasforma anche in romanzo e in diario, dove “La tempesta” di William Shakespeare diventa specchio di tutte le nostre tempeste. È l'idea della condivisibilità dell'arte l’aspetto più emozionante della prospettiva di Fusini, perché «vivere nella tempesta» è vivere tout court, e c’è una tempesta nella vita di ognuno di noi.

Alle 19 spazio alla grande poesia al femminile. Nella Sala Cannoniera è infatti in programma «Shakespeare in scena: le parole, il suono, la lingua viva», incontro e performance di Patrizia Cavalli. Il potere, l’eros, l’amicizia, la morte, la famiglia, la guerra, i tradimenti, attraverso le nuove traduzioni di quattro play di Shakespeare (“La tempesta”, “Sogno di una notte d'estate”, “Otello” e “La dodicesima notte”) a firma di Patrizia Cavalli, e la lettura di alcune delle sue più belle poesie. «Perché – dice Cavalli – non ci sono parole belle o brutte. Tutte sono ugualmente stupende. Purché siano reali e pertinenti. Spesso le parole sono usate in modo orribile, e alcune vengono logorate dall’uso. Perciò bisogna aspettare che ritrovino un’innocenza».

Ancora poesia con l’omaggio a Alda Merini “Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita”. Antonietta De Lillo e Renato Chiocca, direttore artistico del festival Lievito presentano il film-documentario “La pazza della porta accanto” (2013), di cuiDe Lillo è regista. Il film nasce da materiale non montato nel primo lavoro che la De Lillo dedicò alla Merini nel 1995, “Ogni sedia ha il suo rumore”. A distanza di vent’ anni, grazie alla collaborazione di Rai Cinema, quelle interviste sono state recuperate in questo ritratto intimo e familiare nel quale la poetessa parla della propria vita oscillando tra pubblico e privato e soffermandosi sui capitoli più significativi della sua esistenza, dall'infanzia agli amori, dalla maternità e il rapporto con i figli alla lucida e toccante riflessione sulla poesia e l’arte.

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