La satira di Fo sul palco di “Etnia e teatralità”
Il festival di Porto Torres, oggi nuovo appuntamento. In scena “Coppia aperta, quasi spalancata”
PORTO TORRES. Nuovo appuntamento, oggi alle 21 al Teatro Parodi, con il festival “Etnia e teatralità”: va in scena “Coppia aperta, quasi spalancata”, atto unico di Dario Fo e Franca Rame affidato all’interpretazione di Alessadro Achenza e di Barbara Begala, con la regia di Giuseppe Barraqueddu.
L’appuntamento di oggi segue a quello di sabato scorso con Carrie Gonzales, nuova stella della canzone tex-mex. Il pubblico sardo l’ha applaudita al Parodi al termine di un concerto molto intenso. Accanto a lei la chitarrista Luke Jacob.
Carrie è una messicana del confine, abita a Austin, Texas, ma è profondamente immersa nella cultura messicana. Canta in spagnolo e in inglese e talvolta in quel mix tra le due lingue che molti hanno ribatezzato “spanglish”. La sua forma espressiva ideale sono le ballate, ma in ciascun brano senti echi delle due culture musicali. Oltre alla chitarra, infatti, Carrie suona il fiddle, quella sorta di violino con cui si accompagnano spesso i musicisti country. Una musica che ti spinge a ballare e che ha il profumo e le suggestioni del Far West. Ma i temi sono quelli struggenti delle famiglie vissute a cavallo tra Messico e Texas. Storie di emigrazione e di una appassionata ricerca di identità. Storie di amori, di tradimenti e sufrimiento, di tormenti del corazon e di poesie di straziante sentimento.
La voce di Gonzales è bella ed espressiva, tanto che la critica internazionale l’ha paragonata a Norah Jones e Lucinda Williams. Riconoscimento che ha avuto anche in Italia dove è stata apprezzata anche nel Club Tenco. E se non bastasse la genetica (il padre David è un cantante che ha all'attivo une decina di dischi registrati, mentre la zia, Eva Garza è stata una delle cantanti messicane più importanti, negli anni Cinquanta), contano le collaborazioni artisticche accanto a John Prine, Mary Gauthier e Bill Frisell, che compare anche nell’ultimo disco registrato da Carrie, “Lola”, ispirato alla figura di Lola Beltran, la grande cantante e attrice messicana.
E i brani di questo disco hanno costituito il programma del concerto dell’altra sera: da “Noche de ronda” a “Frio en el alma” da “Perfidia” a “La punalada trapera”. Un concerto che ha fatto registrare il pienone e che ha entusiasmato il pubblico presente.
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