“Emerald City”, un epico Mago di Oz
Primo trailer per l’attesa serie fantasy in onda da gennaio negli Stati Uniti
ROMA. Grande magia, azione, battaglie, effetti speciali: scene epiche mescolate ad incanto, scontri tra regine, buone e malvagie. Una serie fantasy il Magico mondo di Oz intramontabile, che la rete americana Nbc ha riadattato e corretto mescolando varie epoche per lasciando un po’ da parte la terra dei blu strizzando l’occhio al Trono di Spade, ma non dimenticando streghe e maghi e spaventapasseri.
Nel primo trailer diffuso dalla rete Usa Nbc di “Emerald City”, in onda negli Stati Uniti dal 6 gennaio, a giocare la sua parte c’è anche Gaudì, in sottofondo è possibile riconoscere il Parc Güell, la Sagrada Familia e il Castillo de La Calahorra, vicino a Grenada. La serie fantasy sembra a un primo sguardo reinterpretare le storie narrate da L. Frank Baum con un tono più dark. In questa sorta mix rap e Westworld troviamo una versione moderna e più adulta di Dorothy Gale (Adria Arjona) che viene risucchiata dal Kansas da un tornado (mentre si trova a bordo di un auto della polizia insieme con il suo cane poliziotto). Viene così catapultata in una terra mistica di regni in competizione. In questo non luogo, dove è in atto una sanguinosa battaglia, dopo una serie di vicissitudini e incontri, per la supremazia, diventa sempre più consapevole delle sua reali capacità. La serie, che negli Usa vede anche il nominato all’Emmy Vincent D’Onofrio (Marvel’s Daredevil, Law & Order: Criminal Intent) nei panni del Mago, il leader della Città di Smeraldo.
Tra i protagonisti altri personaggi cult della storia: lo Spaventapasseri, il Leone Codardo e l’Uomo di Latta. Tra le streghe perfide: Glinda (Joely Richardson), quella dell’est interpretata da Florence Kasumba. Dorothy incontrerà una strana versione dello “spaventapasseri”, interpretato da Oliver Jackson con cui potrebbe, ma a questo punto il condizionale è d’obbligo visto che tutto potrebbe essere capovolto, avere una relazione. Nel 2015 la Nbc decise che il progetto valeva lo sforzo produttivo e scelse un nuovo showrunner, David Schulner (The Event, Kings) e il coinvolgimento del visionario regista Tarsem Singh per i dieci episodi della prima stagione.
Tarsem a sua volta scelse di girare in Europa per rievocare le atmosfere delle illustrazioni di W.W. Deslow, amico e collaboratore di L. Frank Baum, il creatore della saga del Mago di Oz, il quale aveva a sua volta preso ispirazione anche dalle opere del grande architetto catalano Gaudì.
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