La Nuova Sardegna

Oltre la musica anche mostre e “menù jazz”

Oltre la musica anche mostre e “menù jazz”

Le iniziative collaterali che coinvolgono commercianti e ristoratori del centro storico

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SASSARI. (To) Be in Jazz non è solo concerti. In sinergia con la rete dei commercianti e con i ristoratori che della zona pedonale del centro storico e grazie al supporto della Confcommercio, dell’associazione Corso Vittorio Emanuele e dell’associazione culturale Eventi6, si terranno diverse altre iniziative. Una mostra fotografica itinerante in dieci tappe, all’interno degli esercizi commerciali che aderiscono (Urzati, Il Bottegone, Sieni, Mazaro Liborio, Farmacia Pisano, Capitta, la Gioielleria Arte Oro, Bagella, Company, la Gioielleria Meucci) che esporranno, in vetrina e al proprio interno, da piazza Azuni fino al Palazzo di città, una selezione di opere fotografiche di artisti sardi che raccontano, con didascalie in italiano e inglese, il percorso dell’Orchestra Jazz della Sardegna.

C’è poi un percorso a tema sul jazz coinvolgerà i ristoranti La Volpe e l'Uva in via Giorgio Asproni, la Vineria Tola in piazza Tola, la trattoria L'Assassino in via Satta e la pizzeria Retrò in via Canopolo, che durante i primi tre fine settimana di dicembre proporranno Menù Jazz dedicati alla manifestazione; il visitatore riceverà materiale informativo appositamente creato e potrà orientarsi nel percorso gastronomico utilizzando la mappa dei locali dove sarà possibile mangiare e bere in jazz, riconoscibili da un segno grafico distintivo della manifestazione che sarà esposto all’ingresso. Sarà inoltre proposta una colonna sonora musicale studiata in base al menu scelto da ciascun ristorante, sempre in tema con le produzioni musicali proposte nell’ambito del festival. La scelta di creare il percorso-mostra all’interno dell’area pedonale punta anche alla promozione della mobilità sostenibile, a piedi, in bicicletta o attraverso l'utilizzo dei mezzi pubblici.

La rete culturale Thàmus coordinata dall’assessorato alla Cultura del Comune , collabora con Blue Note Orchestra per l’ulteriore iniziativa collaterale di un itinerario che comprende una serie di importanti monumenti storici, come il Museo della città, il Palazzo Ducale, il Castello Aragonese con il Barbacane, il Palazzo dell’Insinuazione, il Palazzo d’Usini, il Palazzo dell’Infermeria San Pietro, la Fontana di Rosello e, fuori le mura, l’area archeologica di Monte d’Accoddi e la Domus de Janas di Montalè a Li Punti. (m.v.)

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