La Nuova Sardegna

Agalassia: su “Cellular Microbiology” la scoperta dei ricercatori di Sassari

Agalassia: su “Cellular Microbiology” la scoperta dei ricercatori di Sassari

Il gruppo di studiosi sulla grave malattia che attacca sia gli animali sia l'uomo ha conquistato la copertina di una delle più prestigiose riviste internazionali di microbiologia

03 dicembre 2016
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SASSARI. Un gruppo di ricercatori dell’Università ha conquistato la copertina dell’ultimo numero di “Cellular Microbiology”, una delle più prestigiose riviste internazionali di microbiologia, con un articolo sul ruolo delle lipoproteine dei micoplami – batteri causa di patologie negli animali e nell’uomo – nell’attivazione dei granulociti geutrofili del sistema immunitario nelle patologie infiammatorie animali e umane. Capofila dello studio è Alberto Alberti, associato di Microbiologia e immunologia nel Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari.

Lo studio ha dimostrato che le lipoproteine dei micoplasmi inducono i neutrofili del sistema immunitario ad attivarsi e ad andare incontro a netosi. La netosi è un processo di morte controllata che permette ai neutrofili di liberare i loro acidi nucleici all’esterno e produrre delle vere e proprie trappole per i microorganismi dannosi.

I risultati della ricerca coordinata da Alberti rappresentano un valido aiuto per lo studio e il trattamento di malattie ampiamente diffuse negli allevamenti di pecore e capre, come l’agalassia contagiosa (presente in Sardegna come nei Pirenei, nei Balcani e in Nordafrica) responsabile del calo nella produzione lattea degli animali, ma anche per altre patologie degli animali e dell’uomo (artriti, polmoniti, cheratocongiuntiviti).

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