Narcisa Monni al “Chora” Armi e profitto visti in pittura
SASSARI. Lo spazio espositivo Chora apre le porte di via Zanfarino 29 al primo appuntamento con l’arte contemporanea. “Si vis pacem, para bellum” di Narcisa Monni è l’evento inaugurale curato da...
SASSARI. Lo spazio espositivo Chora apre le porte di via Zanfarino 29 al primo appuntamento con l’arte contemporanea. “Si vis pacem, para bellum” di Narcisa Monni è l’evento inaugurale curato da Inschibboleth.
Le installazioni di Narcisa Monni si potranno visitare dal sino al 20 dicembre, dalle 18 alle 21. “Si vis pacem, para bellum” è una locuzione latina che suggerisce l’investimento bellico come sottile e controversa strategia politica per il ripristino o il mantenimento di condizioni di pacifica stabilità interna. Narcisa Monni attraverso le sue installazioni indaga il ruolo economico delle armi intese come merce, la cui vendita incide sensibilmente sul Pil di civilissimi stati. Nelle sue lastre di alluminio sceglie di costruire una sorta di catalogo con la fedele riproduzione delle armi più vendute al mondo, predisposte all’acquisto.
Anche in assenza di una traccia preliminare, quando il gesto procede con nervosa immediatezza come il suo, la ricerca dell’equilibrio ossessiona la composizione dalla genesi sino alla compiuta realizzazione.
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