La Nuova Sardegna

«Prendo in giro solo le cose che amo davvero»

di Monica De Murtas
«Prendo in giro solo le cose che amo davvero»

Gene Gnocchi domani a Sassari col suo “Sconcerto rock”: avvocato, calciatore, musicista e autore. Le mille facce del comico

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SASSARI. Gene Gnocchi per la prima volta a Sassari presenta domani alle 20 al Birdland “Sconcerto rock” uno spettacolo musicale che vede il poliedrico artista nelle vesti di “The Legend” attempata rockstar tornata sul palco dopo anni di silenzio per tentare di rimettere in sesto le sue finanze. Classe 1955 Eugenio Ghiozzi in arte Gene Gnocchi dopo una laurea in giurisprudenza inizia la sua carriera di attore e comico debuttando allo Zelig di Milano nel 1989. Le sue prime esibizioni risalgono a qualche anno prima periodo in cui – insieme all’attività sportiva di calciatore (serie C) – mette insieme anche un gruppo rock “I Desmodromici”. Dopo alcune apparizioni al Maurizio Costanzo Show, Gene Gnocchi appare nella storica trasmissione “Emilio” e “Scherzi a parte” debuttando di fatto come conduttore televisivo per poi partecipare ad altri due programmi cult “Mai dire gol” e “Striscia la notizia”. Gene Gnocchi riesce in ogni sua esperienza a convincere il pubblico. «La cosa che mi piace fare di più è raccontare cose su un palco –dice Gnocchi – e per fare questo utilizzo linguaggi diversi. Ma l’attività che in assoluto mi ha appassionato di più e che mi manca di più è quella di calciatore».

Com’è nato il personaggio che porta in scena a Sassari? «Questo spettacolo è fatto per raccontare storie sempre diverse a seconda della situazione e del luogo in cui ci troviamo. “The legend” canta ma è soprattutto una voce narrante accompagnato da Dario Cassani alla chitarra. Non mi piace lavorare su schemi rigidi per cui preferisco andare in scena con strutture collaudate sull’estemporaneo. Qualunque digressione è accettata ed è occasione per provare pezzi nuovi, gag che nascono anche sul momento. La musica certo è sempre il filo conduttore e in diversi momenti dello show viene fuori tutta la mia anima rockettara. In certe occasioni portiamo questo spettacolo in giro con la mia band al completo sino a qualche giorno fa si chiamava “i figli di Renzi” ma ora cambieremo il nome in “I nipoti di Gentiloni”».

In un mondo conquistato dalle meteore del talent show viene da dubitare che ci sarà ancora posto per le star del rock. Lei che ha vissuto da protagonista il periodo della grande tv di intrattenimento degli anni ’80 e ’90 che opinione ha di questi format?

«Credo e spero che ci sarà sempre posto per la grande musica e i grandi artisti ma certamente questi non li scopriremo attraverso i talent show. Se guardiamo in questi anni quanti veri talenti son venuti fuori da questi programmi si contano sulle dita di una mano. Non mi sembra che l’obiettivo sia stato raggiunto. Ma in realtà io credo che trovare nuove star sia solo un pretesto la struttura portante di questi format sono le giurie e la chimica che si instaura tra i vari membri. Sono loro i protagonisti».

Sembra che la tv in Italia non abbia più idee da cosa dipende?

«Le idee ci sarebbero anche ma mancano i soldi. A me capita di scrivere delle cose ma non è che posso farle gratis. Poi se io dico no nessuno si preoccupa. Alzano il telefono e chiedono subito ad un altro che costa meno anche se propone magari cose totalmente diverse. Non importa il genere, le capacità, ogni cosa, ogni persona è diventata interscambiabile. Questo porta ad un impoverimento generale ad una perdita di entusiasmo».

Il suo stile lo vediamo invece molto vivo ancora quotidianamente nella sua rubrica della Gazzetta dello sport il Rompi Pallone. Cosa rappresenta per lei questo appuntamento quotidiano?

«E’ un lavoro di cui sono entusiasta che mi permette di scrivere di ciò che conosco meglio: il calcio. Una rubrica longeva come nessun altra dura da 11 anni. Poi si possono prendere in giro solo le cose che si amano davvero e nel caso del calcio un po’ di ironia è importante perché vivere il calcio troppo drammaticamente non fa un buon servizio a questo sport».

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