La Nuova Sardegna

Se Shakespeare si sposa con Duke Ellington

di Pasquale Porcu
Se Shakespeare si sposa con Duke Ellington

L’Orchestra Jazz della Sardegna sul palco con Anna Bonaiuto ha chiuso a Sassari la rassegna “Concerti aperitivo”

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SASSARI. Il Natale sassarese non poteva avere un regalo migliore: le “Such sweet thunder”, considerata il capolavoro di Duke Ellington e Billy Strayhorn insieme con alcuni dei più bei passi di Shakespeare recitati da una grandissima Anna Buonaiuto, in scena al teatro Civico per l’ultimo appuntamento dei «Concerti aperitivo» di «(to) Be in Jazz», ieri mattina (con replica alle 19.30). Una delizia per palati fini, un progetto ben realizzato che ha messo in evidenza la maturità dell’Orchestra jazz della Sardegna (e soprattutto di alcune individualità di grande talento) e il fascino della lettura di Anna Buonaiuto. Progetto di Mario Raja che ha curato anche gli arrangiamenti e la direzione d'orchestra. Se si pensa poi che Raja considera “Such sweet thunder” l'opera più bella mai scritta nell'ambito della musica jazz, si può avere idea di quale sia stata la cura dedicata al progetto messo a disposizione della associazione Blue Note Orchestra e del suo braccio armato, l’Orchestra jazz della Sardegna.

Una dozzina, in tutto, i brani musicali eseguiti, ciascuno intervallato da una lettura della Buonaiuto. «L'idea di mettere insieme questa musica bellissima con la lettura di alcuni passi tratti dalle opere di Shakespeare mi balenava da tempo – dice Mario Raja – e non poteva esserci interprete più adata di Buonaiuto».

La partenza è proprio con “Such aweet thunder”, luci basse, atmosfera raccolta. La musica è calda come la voce dell'attrice. Ecco anche “Sonnet for Caesar” abbinata alla lettura appassionata di “Amici romani.. là con Cesare” dal “Giulio Cesare” cui segue “Sonnet to Hank Cinq”. ll pubblico è inchiodato alle poltrone, concentrato e perfettamente calato nel clima creato dallincontro magico tra la musica e le parole. Ora l'atmosfera cambia poiché si va nelle tenebre di “Lady Mac Beth” da cui Anna trae “Ora il corvo stesso....”. La voce dell'attrice è cupa e minacciosa e un brivido percorre la platea, nonostante che le belle musiche cerchino di addolcire l'atmosfera con due brani memorabili (“Lady Mac” e “Sonnet In A Search of a Moor”), sottolineati dai deliziosi assolo di pianoforte, sax alto e contrabbasso. Ecco poi un'altra perla del genio inglese da “Otello” ben coniugato alla musica arrangiata da Raja. Il clima diventa magico e scanzonato con “Sogno di una notte di mezz'estate”con “The Telecasters”, con un bel solo di sax baritono, e con “Puck Song” in cui pianoforte e violino contribuiscono a creare il clima fiabesco adatto agli scherzi del folletto scespiriano. Che bellezza poi il passo dal “Romeo e Giulietta” con “The star crossed Lovers”, in cui assistiamo a un dialogo sax alt- sax tenore di impareggiabile potenza lirica, prima del più classico dei classici: “Essere o non essere” dall' “Amleto”.

Applausi e bis con “Such Sweet Thunder” per un progetto che si candida ad essere uno degli eventi più raffinati del 2016 a Sassari, anche grazie a un aperitivo con i vini di Nuraghe Crabioni di Sorso.

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