Il mistero delle sette principesse nei monili di Laura Lambroni
PORTO TORRES. I monili e le collane di Laura Lambroni in vetrina nella cripta della basilica di San Gavino. Porto Torres ha ospitato la mostra dell'artista olbiese, "L'altare sacrificale". Nel 2006...
PORTO TORRES. I monili e le collane di Laura Lambroni in vetrina nella cripta della basilica di San Gavino. Porto Torres ha ospitato la mostra dell'artista olbiese, "L'altare sacrificale". Nel 2006 la Lambroni era venuta conoscenza da un anziano archeologo sardo della leggenda delle 7 principesse che vissero in epoca romana a Nora. Sette donne che non vollero sottomettersi ai dominatori romani e convertirsi alla loro religione, e per questo furono murate vive. Ed è proprio da questa storia che prende spunto il brand dell'artista, Daphne Descends. Laura Lambroni, da sempre amante dell'archeologia e delle civiltà passate, ha ricreato gli ornamenti e gli accessori indossati dalle principesse vergini (monili in oro, collane, diademi, amuleti, scarpette, fili colorati e stoffa). I loro volti evocano civiltà passate rivisitate attraverso l'immaginario dell'artista. Una serie di tele completano l'opera dedicata alle sette fanciulle: la Lambroni unisce al colore anche elementi estranei alla pittura accademica, come capelli intrecciati e altri elementi materici insoliti.
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