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Achille Occhetto e la libertà dell’uomo «Un diario di bordo): così il filosofo Salvatore Veca, nella sua introduzione, definisce questo saggio di Achille Occhetto. «Le sue pagine – acrive Veca...
Achille Occhetto
e la libertà dell’uomo
«Un diario di bordo): così il filosofo Salvatore Veca, nella sua introduzione, definisce questo saggio di Achille Occhetto. «Le sue pagine – acrive Veca – consegnano a chi legge il resoconto di un viaggio tortuoso, in cui l'autore registra con veridicità e passione il va e vieni, gli intoppi e le oscillazioni della sua ricerca. E la ricerca prende le mosse da una convinzione meditata e “inattuale”: quella secondo cui l’agire politico deve avvalersi degli esiti dell’indagine intellettuale, sia essa dovuta allo sviluppo dell’impresa scientifica o alle avventure di idee dell’esplorazione filosofica. Il tema dominante è quello del rapporto fra necessità e libertà. Occhetto imbraccia, sin dalle prime pagine, la sua lanterna di Diogene e si impegna a gettar luce su una vasta gamma di problemi e di dilemmi che si delineano a chi si metta in viaggio alla ricerca dello spazio della libertà umana».
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