Riccardo Iacona torna su Rai3 con mafia e “Sacco di Roma”
ROMA. «Finché troviamo cose nuove siamo vivi, pestare la stessa acqua nel mortaio non avrebbe senso, specie per il pubblico». Dai voucher agli influencer di YouTube, dal “sacco di Roma” all'inquiname...
ROMA. «Finché troviamo cose nuove siamo vivi, pestare la stessa acqua nel mortaio non avrebbe senso, specie per il pubblico». Dai voucher agli influencer di YouTube, dal “sacco di Roma” all'inquinamento luminoso, Riccardo Iacona riprende il racconto dell’attualità con i reportage evento di “Presadiretta”. E il nuovo ciclo del programma, da oggi in prime time su Rai3, si arricchisce di “Iacona incontra”, l’anteprima con interviste a personaggi noti o a persone comuni che hanno vissuto grandi storie. «Partiamo con Nicola Gratteri – annuncia Iacona – che spiega per la prima volta come mai non è più diventato ministro della Giustizia, nonostante Renzi fosse entrato al Quirinale con il suo nome nella lista.
Presadiretta versione classica partirà invece con “Il sacco di Roma”. «È un’inchiesta di Giulia Bosetti – dice Iacona – sul rapporto tra politica, affari, e clientele che si sono attavolati al banchetto della città bruciando 14 miliardi di euro negli ultimi vent’anni. Cerchiamo di ricostruire le diverse responsabilità, gettando un occhio sull’attività di Virginia Raggi e sul metodo “antico” con cui ha scelto i suoi collaboratori».
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