Daniele Cui resta in cucina Una triglia lo salva nel finale
Il casalingo di Selargius va avanti anche se è ancora costretto al pressure test La sua squadra sconfitta nella prova in esterna svolta in una malga altoatesina
SASSARI. Sono rimasti in sedici e Daniele Cui è ancora in corsa per diventare il sesto Masterchef italiano. Il casalingo di Selargius, 38 anni, geometra disoccupato da tre anni che cerca una nuova vita ai fornelli, ieri è sopravvissuto a una puntata durissima che l’ha visto partecipare per la seconda volta consecutiva al “pressure test” nel quale è stato tra i migliori cucinando una triglia. Al temutissimo test finale era stato costretto, come il giovedì precdente, dalla sconfitta nella prova in esterna disputata a 1.300 metri di quota sotto la pioggia. La sua squadra, quella blu, è stata sconfitta e i componenti si sono ritrovati avversari in cucina per evitare l’eliminazione in una spietata sfida che mette tutti contro tutti.
Chef romantico. «Cucino sempre pensando a mia moglie, la voglio conquistare ogni giorno». Daniele ha conquistato la platea del cooking-show più seguito in Italia svelando ancora una volta la sua dimensione casalinga. Non ha combinato granché nella prima prova, la mistery box, si è tenuto a galla nella seconda, che mandava a casa un concorrente, quando si è ritrovato costretto a inventare un piatto con un particolare formaggio erborinato, il Blu di Morozzo. Lo ha impiegato in una cheese-cake salata che ha chiamato “Strapazzato dal Blu” che per l’idea ha colpito lo chef Bruno Barbieri («Sei uno che le idee ce le ha») ma nella realizzazione non ha mantenuto le promesse: «Occhio che se cucini così tua moglie ti lascia» lo ha apostrofato lo stesso Barbieri. La prova però non era per nulla semplice e in tanti hanno toppato il piatto, così Daniele non ha vinto ma si è tenuto a distanza di sicurezza dalla terna dei peggiori .
In alta quota. Una malga altoatesina con le cucine riparate da una semplice tenda, ha fatto da teatro alla sfida in esterna. Daniele è stato scelto dalla vincitrice dell’Invention test, Gloria, ma la squadra blu è scivolta sul gulash e sullo strudel dopo aver brillato nei primi, delle mezzalune di spinaci e ricotta. A giudicare i concorrenti è stata un’agguerrita schiera di contadini e pastori del Sud Tirolo, tra yodel e balli tipici.
Triglia provvidenziale. Nel pressure test Daniele ha subito adocchiato gli ingredienti per il piatto che aveva in mente e sgomitando al bancone ha preso la triglia tra i cinque ingredienti con i quali ha poi cucinato il suo piatto. La prova era durissima: i concorrenti dovevano disputarsi gli ingredienti su un bancone con 75 piatti a disposizione e dopo il primo giro che premiava tre concorrenti arrangiarsi con quelli rimasti. Daniele Cui ha dichiarato subito di puntare alla triglia, lui che ha sempre preferito cucinare il pesce, e ha lasciato a bocca asciutta un altro concorrente che aveva dichiarato la stessa cosa. E la sua idea lo ha premiato: è stato chiamato per secondo ed è volato in balconata, per lui c’è un altro giovedì a Masterchef.
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