L’archivio di Franco Oppo alla Fondazione Cini
La prestigiosa istituzione veneziana acquisisce il fondo con le opere del compositore sardo
SASSARI. L’Istituto per la musica della Fondazione Giorgio Cini annuncia l’acquisizione dell’archivio personale di Franco Oppo, il compositore, teorico, didatta e organizzatore musicale morto la scoesa estate . Grazie alla generosa donazione della moglie Ida Allegretto e delle figlie Irene e Carla, l'importante corpus documentario troverà collocazione nell'isola di San Giorgio Maggiore, dove verrà opportunamente catalogato, digitalizzato e messo a disposizione per la consultazione.
La parte più consistente del fondo è costituita dai manoscritti di lavoro, che testimoniano le molteplici sfaccettature del processo creativo. Dai primi schizzi alla stesura in partitura, passando per i diversi stadi di definizione del testo musicale, questi documenti consentiranno agli studiosi di ricostruire la genesi delle opere di Oppo e l’evoluzione del suo pensiero compositivo. Numerosi appunti e testi di varia natura permetteranno invece di approfondire il suo impegno teorico e didattico, che, svolto prevalentemente in Sardegna, ha contribuito in maniera decisiva a promuovere nell'isola l'interesse per l'avanguardia musicale e la formazione di nuove generazioni di compositori.
I concerti che hanno ospitato le sue composizioni, insieme a importanti iniziative come le Giornate di musica contemporanea (1977-78) e il festival Spaziomusica, di cui Oppo fu principale promotore, sono ampiamente documentati attraverso programmi di sala, ritagli di stampa e una ricchissima corrispondenza da egli stesso accuratamente conservata e ordinata. Libri e riviste di argomento musicale, filosofico e scientifico illustrano infine l'ampio orizzonte culturale del compositore, dalla linguistica alla matematica, dallo strutturalismo alla musica sarda di tradizione orale. Oltre ai materiali cartacei, la donazione comprende numerose registrazioni sonore, in gran parte inedite, conservate su nastri magnetici, cassette e compact disc.
Questo fondo si aggiunge al ricco patrimonio archivistico dell'Istituto per la Musica, che conferma il suo ruolo come uno dei più importanti archivi musicali dei secoli ventesimo e ventunesimo.
Franco Oppo si diploma in musica corale, pianoforte e composizione presso il Conservatorio di Cagliari. Tra il 1960 e il 1965 prosegue gli studi di composizione con Giorgio Federico Ghedini a Venezia, Goffredo Petrassi a Roma e Piotr Perkowski a Varsavia. Nel 1966 frequenta gli Internationale Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt. Il suo itinerario compositivo è caratterizzato da una costante e coerente ricerca timbrica, costruttiva e formale, sviluppata sia sul versante pratico che su quello teorico. Il riferimento alla musica sarda di tradizione oraleassume un ruolo cruciale nella musica di Oppo a partire dalla metà degli anni Settanta, diventando gradualmente una componente essenziale della sua scrittura. Dal 1965 al 2000 Oppo ha insegnato composizione sperimentale al Conservatorio di Cagliari e, dal 1985 al 1987, teoria della musica all'Università di Cagliari. (r.c.)
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