Anime digitali, le tecniche del dominio
All’Accademia di Belle arti di Sassari un seminario con il gruppo Ippolita e un incontro con il regista Fredrik Gertten
SASSARI. Le immagini del cinema, le parole della rete. Un doppio interessante appuntamento quello organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Sassari per mercoledì 8 e giovedì 9 febbraio. Le due giornate saranno caratterizzate infatti da un parte dall'incontro con il regista svedese Fredrik Gertten, dall’altra dal workshop curato dal gruppo Ippolita.
La presenza di Fredrik Gertten in città è legata agli incontri internazionali sul cinema documentario organizzati come eventi speciali da affiancare al nuovo biennio specialistico in “Cinematografia e fotografia documentaria”, un progetto ideato da Antonio Bisaccia attualmente prodirettore dell’Accademia intitolata a Mario Sironi. A nemmeno un mese dalle lezioni tenute da Massimo D’Anolfi, arriva dunque a Sassari un altro grande documentarista. Gertten discuterà con Lorenzo Hendel, già direttore editoriale di Doc3 chiamato a moderare la serie di incontri, sui film che ha diretto. Alcuni dei quali verranno proiettati all’Accademia: “Bananas!”, “Big Boys Gone Bananas”, “Bikes versus Cars" e “Becoming Zatlan”, quest’ultimo uscito pochi mesi fa anche in Italia con il titolo di “Ibrahimovic - Diventare leggenda”. Un documentario che si concentra sugli anni decisivi del grande calciatore svedese, raccontati attraverso rare immagini di archivio nelle quali il giovane Zlatan parla apertamente della sua vita e delle sue sfide. Il film lo segue da vicino, dal suo debutto nella squadra del Malmö FF nel 1999, attraverso gli anni conflittuali nell’Ajax in Olanda, fino alla sua esplosione nella Juventus.
Negli stessi giorni l’Accademia di Sassari, diretta da Paola Pintus, ospiterà il gruppo Ippolita che condurrà un seminario dal titolo “Le parole della Rete. Lessico minimo”, articolato come un percorso teorico attraverso alcuni termini che hanno cambiato le nostre vite di utenti delle tecnologie digitali, e un laboratorio esperienziale con il quale, a partire da artefatti digitali costruiti dai partecipanti durante il laboratorio sulla scorta delle indicazioni teoriche offerte in precedenza, verranno indagate le radici emotive delle relazioni mediate dai dispositivi digitali, sempre più presenti nelle nostre vite.
I testi di riferimento de seminario sono quelli pubblicati da Ippolita, un gruppo di ricerca interdisciplinare attivo dal 2005 che conduce una riflessione ad ampio raggio sulle “tecnologie del dominio” e i loro effetti sociali. Tra i saggi pubblicati, alcuni tradotti anche in altre lingue, il più recente è “Anime elettriche” uscito per Jaca Book. In passato hanno scritto anche “La Rete è libera e democratica. Falso!” (Laterza), “Nell’acquario di Facebook” (Ledizioni), “Luci e ombre di Google” (Feltrinelli), “Open non è free. Comunità digitali tra etica hacker e mercato globale” (Elèuthera).
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