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Notte bollente con i Grog e Joe Perrino

Notte bollente con i Grog e Joe Perrino

Oggi al “The Hor” di Sassari il concerto del musicista cagliaritano che porta sul palco l’ultimo disco “L’esercito del male”

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SASSARI. Serata di rock bollente oggi a Sassari, con uno dei grandi protagonisti che infiamma la Sardegna da decenni: alle 22 il mitico Joe Perrino ritornerà a calcare il palco del The Hor, in piazza Mazzotti. Un personaggio di spessore, che è stato attore, produttore artistico, cantautore ma soprattutto il frontman di gruppi che hanno fatto la storia nella nostra isola Mellowtones, Elefante Bianco e Rolling Gangsters e che si ripresenta torna oggi con i suoi Grog, formazione che lo accompagna da qualche anno, per uno spettacolo che si preannuncia ricco di grandi emozioni.

Il progetto dei Grog è capitanato da uno dei migliori talenti che l'isola ha saputo produrre, appunto il rocker Nicola Macciò alias Joe Perrino, che con le sue performance vocali e fisiche riesce a coinvolgere il pubblico in uno spettacolo a tutto tondo. Il sound della band nasce dall'incontro di Perrino con un appassionato del genere e dei suoi progetti “Mellowtones” ed “Elefante Bianco”, il “Conte ”Gianni Solinas (già chitarrista dei “Nero Perverso” e “Umiliati & Offesi”), l'ascolto forsennato dei dischi di culto del rock, il sound dalle cantine, dei locali dei live che abbraccia il rock per intero e le influenze del suono degli anni 70/80 danno il via al nuovo progetto. La band trae forza dalle esperienze maturate negli anni dal rocker cagliaritano, il cantante infatti oltre che dare voce alle canzoni è un interprete particolare, ha dato il suo massimo negli ultimi tempi con dei progetti alternativi come il teatro di “Operaio Romantico” e le “Canzoni di Malavita” che l'hanno visto cimentarsi in quello che potrebbe definirsi il suo lato più crudo ma d'impatto, sincero. Perrino ha il “Physique du rôle ” per potersi calare nei personaggi che interpreta con le canzoni tradizionali della mala, le vecchie ballate che raccontano di vendette, rimorsi, botte date e prese, storie di carcere e di bassifondi. Sulle scene dagli anni Ottanta, quando affiancò i Litfiba nel tour “17 Re” ha continuato a reinterpretare il rock, e quindi se stesso, senza perdere identità con stili musicali differenti fra loro.

Con il progetto “Grog”, Joe Perrino si prende una pausa e ritorna alle origini.Chi ha visto un concerto dei Grog sa che bisogna aspettarsi di tutto e di più, nel loro sound si sentono le influenze della Rollins band, di Rob Zombie, dei Danzig, i Deep Purple, Iron Maiden, gli Anthrax, gli Slayer e tutte le band storiche del rock duro: la voce potente e graffiata di Joe Perrino con l'ausilio della chitarra del “Conte” John Solinas, il basso di Marcello Capoccia, Gabriele Lobina alla batteria e a chiudere il cerchio le tastiere e l’hammond di Jim Solinas. Il loro ultimo album intitolato “L'Esercito del Male” (che vanta la partecipazione di Pino Scotto, leader dei Vanadium) ha avuto un ottima accoglienza dalla stampa specializzata che lo ha definito “uno dei più bei dischi rock del 2015 ”. Il loro sound ruvido e corposo è reale, puzza di sudore e passione, se non fosse così non potrebbe suonare genuino come suona.

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