La Nuova Sardegna

“Chi salverà le rose?” arriva nelle sale

di Fabio Canessa

Al traguardo il film di Cesare Furesi girato sulla Riviera del corallo con protagonisti Carlo Delle Piane e Caterina Murino

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ALGHERO. Girato l’anno scorso, tra aprile e maggio, «Chi salverà le rose?», di Cesare Furesi, è pronto adesso per l'uscita nelle sale. Il 13 marzo è prevista la proiezione stampa a Roma, due giorni dopo l’anteprima nazionale ad Alghero alla presenza del ricco cast: Carlo Delle Piane, Caterina Murino, Lando Buzzanca, Philippe Leroy, Antonio Careddu, Guenda Goria e gli altri attori, diversi algheresi come il regista, coinvolti nei vari ruoli secondari. Dal 16 marzo poi il film comincerà il suo viaggio nelle sale sarde e della Penisola.

Il progetto di Furesi nasce come uno spin-off di “Regalo di Natale”, il capolavoro di Pupi Avati che nel 1986 permise a Carlo Delle Piane di vincere la Coppa Volpi come miglior interprete maschile alla Mostra del cinema di Venezia. L’attore romano trent’anni dopo torna a vestire i panni di Giulio Santelia, l’avvocato imbattibile a poker. Nel film del regista algherese è ormai un anziano signore che si dedica alla sua storia d’amore con Claudio (Lando Buzzanca). Giulio ha una figlia, Valeria (Caterina Murino), che da tempo non vive con lui, con cui ha un rapporto conflittuale. La donna a sua volta ha un figlio, Marco (Antonio Careddu), che ha cresciuto da sola. Quando Claudio si ammala gravemente, tutto l’amore viene raccolto da Giulio in una rosa, portata al suo capezzale ogni mattina. Per lui smette di giocare a poker, ma in poco tempo i soldi finiscono e Giulio è costretto a licenziare il giardiniere, la cuoca e a vendere persino i mobili, inscenando il bluff perfetto all’interno della loro casa ad Alghero. Cerca di non far mancare nulla a Claudio, ignaro della situazione. Ma il suo amore non può bastare, ha bisogno dell’aiuto di Valeria.

Questa la sinossi di «Chi salverà le rose?», film che si presenta come una delicata storia d’amore fra due uomini anziani, all’interno di una famiglia arcobaleno ante litteram. Un lungometraggio prodotto dalla Corallo Film con il patrocinio del Comune di Alghero, il contributo della fondazione Meta e il sostegno di privati e aziende del territorio che hanno creduto nel progetto.

A guidare la casa di produzione è Giulio Cesare Senatore, che insieme con il regista si è battuto strenuamente per la realizzazione del progetto e per poterlo girare in Sardegna: «Abbiamo superato enormi difficoltà con poche risorse a disposizione per portare a compimento quest’impresa – spiega il produttore – e ora continueremo a farlo anche per la distribuzione del film». Protagonista, insieme ai noti interpreti, anche la città. «Emerge la specificità di Alghero in tutto il suo splendore – sottolinea il sindaco Mario Bruno – Dalla lingua alle bellezze paesaggistiche fino ai suoi immensi tramonti, il suo mare e la sua gente».

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