Dario Fo e Franca Rame ribelli in tv
Oggi per “La nostra storia” l’avventura televisiva della coppia
ROMA. Il teatro d’impegno con le commedie scritte negli anni Sessanta e l’episodio di «Canzonissima», che scatenò le reazioni della censura e fece allontanare dal video per un lungo periodo Dario Fo e Franca Rame. Sono le esperienze artistiche raccontate nel quinto appuntamento con il ciclo inedito di documentari «Dario Fo e Franca Rame. La nostra storia», in onda oggi alle 21.15 su Rai5. Negli anni Sessanta inizia l’avventura artistica di Dario Fo e Franca Rame, che decidono di diventare capocomici, di scrivere e di mettere in scena le loro commedie. Il teatro della coppia adottò una forma surreale, costellata da gag, in cui la musica costituiva una componente fondamentale dello spettacolo. A comporre le musiche per la Compagnia Fo-Rame è Fiorenzo Carpi, con cui nacque un vero e proprio sodalizio. In quegli anni la coppia collabora anche con Ornella Vanoni e Enzo Jannacci, con il quale compone «Ho visto un re». Nel 1962 Dario e Franca tornano in televisione per partecipare, per la prima volta, a un programma di primo piano, «Canzonissima», anche come autori. Non si era mai vista in televisione la trattazione così diretta e dissacrante di «temi caldi» dell’attualità come la mafia, le morti bianche, lo sfruttamento dei lavoratori.
La censura di quegli anni, scatta puntuale e lo sketch sulle morti sul lavoro, previsto nella puntata n. 7, non andò mai in onda. Dario e Franca decisero di abbandonare «Canzonissima» e per i successivi quindici anni sparirono dalla televisione. A corredo della puntata, i frammenti della giullarata da «Il cieco e lo storpio” (1982). Tra le testimonianze quelle di Jacopo Fo, di Gianni Minà e di Martina Carpi.
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