Shakespeare declinato in sardo “Tito Andronico” al Comunale
SASSARI. La follia è uno dei temi dell’opera. E un po’ folli bisogna esserlo per decidere di portarla in scena. «Sei un pazzo» Daniele Monachella se lo è sentito dire da molte persone di teatro che...
SASSARI. La follia è uno dei temi dell’opera. E un po’ folli bisogna esserlo per decidere di portarla in scena. «Sei un pazzo» Daniele Monachella se lo è sentito dire da molte persone di teatro che ben conoscono la difficoltà di adattare una tragedia complessa come “Tito Andronico”. Ma la sfida era troppo affascinante per rinunciare. E così dopo un lungo lavoro di studio, e grazie al sostegno della Fondazione di Sardegna al progetto di Mab Teatro, è nata una versione particolare del primo capolavoro di Shakespeare. Una versione in sardo che debutterà sabato, alle 21, al teatro comunale di Sassari (prevendita in via Tempio nella sede della società cooperativa Le ragazze terribili).
A pochi giorni dalla prima, il regista e attore sassarese non nasconde l’emozione per quello che rappresenta anche il suo vero esordio alla regia. Almeno per quanto riguarda un progetto di queste dimensioni. Perché “Titu Andronicu. Sa mudadura”, questo il titolo scelto per l’adattamento, si presenta come uno spettacolo originale (in parte anche cinematografico perché su uno schermo verranno proiettate delle sequenze girate in esterno) e importante per lo staff coinvolto. Quindici gli attori in scena, molti dei quali con alle spalle esperienze importanti come Vanni Fois e Silvano Vargiu che ieri durante la conferenza stampa di presentazione hanno raccontato il lavoro di preparazione anche per quanto riguarda la lingua. Se recitare in sardo per Fois significa avere «una bella opportunità per esprimersi, una maggiore libertà di esplorare il personaggio», per Vargiu «l’asprezza del suono si lega perfettamente alla violenza della storia raccontata». Violenza – «ma non mancheranno scene grottesche che faranno anche ridere» precisa Monachella – che caratterizza quest’opera giovanile di Shakespeare, trasportata nella versione del regista sassarese dalla Roma imperiale in un non luogo che richiama la Sardegna soprattutto per certi dettagli dei costumi.
Sul palco si vedranno anche Valentina Sulas, Fausto Siddi, Manuela Ragusa, Ludovica Sanna, Andrea Petrillo, Riccardo Lai, Roberto Pusceddu, Giaime Mannias, Nicolò Columbano, Giampaolo Sanna, Gianluca Medas, Giampaolo Loddo e lo stesso Daniele Monachella.
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