Premio Strega, candidate 27 opere Il 20 aprile la prima selezione
ROMA. Sono ventisette, in tutto, i libri inclusi nella prima selezione per la settantunesima edizione del Premio letterario Strega e tra loro c’è anche “Grande Nudo” dello scrittore sassarese Gianni...
ROMA. Sono ventisette, in tutto, i libri inclusi nella prima selezione per la settantunesima edizione del Premio letterario Strega e tra loro c’è anche “Grande Nudo” dello scrittore sassarese Gianni Tetti. Le candidature sono state dichiarate ufficialmente chiuse ieri, nel giorno in cui Tullio De Mauro, l’insigne linguista a lungo presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e del Comitato direttivo del Premio Strega, avrebbe compiuto ottantacinque anni.
Dopo la serata speciale all’Auditorium Parco della Musica lo scorso anno, gli Amici della domenica torneranno a riunirsi nella Villa di Papa Giulio per la proclamazione del vincitore, il prossimo 6 luglio. I 12 libri che si disputeranno il Premio Strega saranno annunciati il 20 aprile a Tempo di Libri, la nuova Fiera dell'editoria italiana che si svolgerà a Milano dal 19 al 23 aprile. La votazione per la cinquina dei finalisti si terrà il 14 giugno.
Questi i ventisette libri selezionati: «La più amata» di Teresa Ciabatti (Mondadori); «Le otto montagn» di Paolo Cognetti (Einaudi); «Appunti di meccanica celeste» di Domenico Dara (Nutrimenti); «La figlia femmina» di Anna Giurickovic Dato (Fazi); «Bibbia pagana» di Giorgio Dell'Arti (Clichy); «Gin tonic a occhi chiusi» di Marco Ferrante (Giunti); «Solo se c'è la luna» di Silvana Grasso (Marsilio); «E invece io» di Davide Grittani (Robin); «La compagnia delle anime finte» di Wanda Marasco (Neri Pozza); «Le notti blu» di Chiara Marchelli (Perrone); «Il castrato di Vivaldi» di Giandomenico Mazzoccato (Biblioteca dei Leoni); «Malaparte. Morte come me» di Monaldi & Sorti (Baldini&Castoldi); «È giusto obbedire alla notte» di Matteo Nucci (Ponte alle Grazie); «Amici per paura» di Ferruccio Parazzoli (SEM); «Tokyo transit» di Fabrizio Patriarca (66th&2nd); «Mangia con gli occhi» di Carmela Pierri (Aracne); «Don Ponzio Capodoglio» di Giorgio Pressburger (Marsilio); «Il senso della lotta» di Nicola Ravera Rafele (Fandango Libri); «Un'educazione milanese» di Alberto Rollo (Manni); «Le cento vite di Nemesio» di Marco Rossari (e/o); «Pastor che a notte ombrosa nel bosco si perdè» di Lodovica San Guedoro (Felix Krull); «La stanza profonda» di Vanni Santoni (Laterza); «Il punto che non conosco» di Luigi Sardiello (Licosia); «Orfeo 9 – Then an Alley» di Tito Schipa Jr. (Argo); «Grande nudo» di Gianni Tetti (Neo); «Orientalia» di Alberto Toso Fei (Round Robin); «La traiettoria dell'amore» di Claudio Volpe (Laurana).
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