I segreti delle malattie degli imperatori romani
SASSARI. Il Rotary Club, il più antico della città (è stato fondato nel 1949), ha organizzato per giovedì 6 una conferenza con due studiosi: Eugenia Tognotti, del Centro di studi antropologici,...
SASSARI. Il Rotary Club, il più antico della città (è stato fondato nel 1949), ha organizzato per giovedì 6 una conferenza con due studiosi: Eugenia Tognotti, del Centro di studi antropologici, paleopatologici e storici dell’Università di Sassari, e Attilio Mastino, già rettore dell’ateneo. Al centro dell’intervento di Tognotti le malattie degli imperatori romani Adriano e Caracalla, ricostruite attraverso le fonti documentarie e letterarie, archeologiche e artistiche. Monumenti, busti e ritratti in cui lo sguardo medico può cogliere i segni di una patologia, come la piega diagonale sul lobo dell’orecchio dell’imperatore Adriano che sarebbe associata a patologie cardiovascolari, causa della morte dell’imperatore.
Mastino si soffermerà invece sull’ipotesi sulla lunga malattia dell’imperatore Caracalla: dopo aver ucciso il fratello Geta tra le braccia della madre, Caracalla, sconvolto, soffrì per sei lunghi anni, e fino alla morte, di incubi notturni, cercando l’aiuto degli dei in tutto l'impero romano, in Sardegna nel tempio del Sardus Pater. Entrano nel discorso il sonno terapeutico e le droghe medicinali. La conferenza sarà aperta dal presidente del Rotary Sergio Palmas.
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