Percorsi di luce con Antonio Marras
Due esposizioni dello stilista in occasione del Salone del mobile di Milano
MILANO. Doppio appuntamento negli spazi di Nonostante Marras in occasione del Salone del Mobile di Milano, fino al 9 aprile, con due rassegne che invaderanno sia lo showroom che l’area espositiva della fucina siglata Marras. Nonostante Marras ospita “M’illumino d’immenso”, un viaggio nella luce interpretata dallo stilista che ripropone una variante delle sue “Orfanelle”, installazione del 2004 recentemente esposta alla Triennale di Milano, insieme a “Retratos Iluminados”, un gruppo di 13 lavori realizzati da Fernando e Humberto Campana e alcune ricamatrici delle comunità nelle favelas di Sergipe e Alagoas, per finire poi con “Bandidos Iluminados”, 12 le opere in mostra, un lavoro a quattro mani, anzi sei, tra i fratelli Campana e Antonio Marras. Veli, grembiuli, vecchi abiti lacerati e ricuciti, tasche, ricami e trasparenze: le 80 Orfanelle di Marras sono angeli caduti, fate erranti che anelano ad ascendere in un percorso terra-cielo dove tutto va gonfiandosi, resuscitando antichi spiriti che albergano le piccole gonne illuminate dall’interno.
“Retratos Iluminados” (Instituto Campana), opere dei fratelli Campana, risultato della partnership con Institute of Research, Technology and Innovation che hanno il preciso scopo di far conoscere e salvare la manualità e l’artigianato, a rischio di “estinzione”. Le lampade sono composte da telai da ricamo, sospesi nell’aria, che si affacciano sullo spazio mostrando, in un alone di luce, i volti dei soggetti ricamati sulle tele.
I “ritratti di luce” sono quelli delle stesse ricamatrici: una scelta voluta dal duo per sottolineare un gesto di libertà, una negazione degli stereotipi.
I “Bandidos Iluminados”, progetto nato dalla collaborazione tra Marras e i Campana, riproducono invece i volti dei fuorilegge più noti, da Al Capone a a Butch Cassidy e Sundance Kid, nonché di alcuni leggendari banditi sardi, anch’essi ricamati su stoffe retroilluminate, con interventi sartoriali del genio creativo di Marras
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