La Nuova Sardegna

Pozzomaggiore

Manlio Brigaglia cittadino onorario

Nel 1949 cominciò la sua carriera di docente nel paese del Meilogu

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POZZOMAGGIORE. Manlio Brigaglia nel 1949 ha cominciato la sua lunga carriera di docente in una scuola media privata di Pozzomaggiore. Ora il Comune del Meilogu gli conferisce la cittadinanza onoraria. «Abbiamo preso questa decisione – dice il sindaco Soro – in ricordo di quell’esperienza. Fu, quella, per il giovanissimo professore che non aveva ancora venti anni ma era già laureato, la prima tappa di un lungo matrimonio con la scuola, che lo portò a insegnare per oltre vent’anni nel liceo classico Azuni e, dal 1971, nell’Università di Sassari, e formare migliaia di studenti, ai quali ha trasferito la passione per lo studio e l’intelligenza dei fatti storici, in particolare di quelli che riguardano la storia della Sardegna. Un impegno che, nel 2003, gli valse il riconoscimento, da parte del presidente della Repubblica Ciampi, del titolo di "Benemerito della scuola, della cultura e dell’arte”». «Brigaglia – dice ancora Soro per spiegare le ragioni del conferimento della cittadinanza onoraria – è anche autore di centinaia di opere scientifiche e di pubblicazioni di grande originalità. Primo direttore del Dipartimento di storia dell’ateneo sassarese, fondato nel 1982, e maestro di tanti studiosi, nel periodo trascorso a Pozzomaggiore Brigaglia si è impegnato soprattutto nella scuola, una realtà che allora stava nascendo e su cui si fondavano le speranze di crescita di tanti nostri ragazzi. Ma si è dedicato anche, con entusiasmo, allo sport: ha giocato nel ruolo di portiere nella nostra squadra di calcio. Un numero “uno” che, per un anno intero, è stato protagonista della vita di Pozzomaggiore». (emidio muroni)

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