Quegli autori nordici che non si prendono troppo sul serio
SASSARI. «Quando dal Nord io penso a Iperborea, mi sento meravigliosamente al caldo». Così, nel 2012, Cees Nooteboom iniziava il messaggio di auguri per l'editore dei suoi libri in Italia che...
SASSARI. «Quando dal Nord io penso a Iperborea, mi sento meravigliosamente al caldo». Così, nel 2012, Cees Nooteboom iniziava il messaggio di auguri per l'editore dei suoi libri in Italia che festeggiava allora 25 anni di vita. Ora è il momento di un altro importante traguardo per Iperborea, quello dei trent'anni.
Era il 1987 quando Emilia Lodigiani fondava la casa editrice con il preciso obiettivo di far conoscere meglio la letteratura dell'area nord-europea agli italiani. Di esplorare in maniera sistematica la narrativa dei paesi scandinavi (e poi anche della zona nederlandese, estone, islandese). Un compleanno che viene festeggiato con una nuova collana dal titolo Luci, un viaggio a ritroso nel tempo per riscoprire i grandi classici pubblicati agli albori di questo percorso trentennale e diventati introvabili. Dieci titoli che rappresentano anche un itinerario ideale attraverso 150 anni di letteratura scandinava, tra alcune delle sue vette più luminose. Riproposte con traduzioni aggiornate e nuove postfazioni e veste grafica. Una sorta di compilation tra gli autori che secondo lo staff di Iperborea «meglio hanno espresso con i loro libri ciò che più amiamo della letteratura venuta dal freddo: i grandi orizzonti, il piacere del racconto, i dilemmi etici ed esistenziali, l’eterno interrogarsi sull’epica, farsesca, tragicomica vicenda umana. E l’attitudine molto nordica di non prendersi mai troppo sul serio». Una scelta che ha tenuto conto anche delle richieste di ristampa dei lettori che seguono la casa editrice alle fiere e sui social network. E ovviamente attraverso le storie pubblicate in tutti questi anni. Si è già cominciato con l'uscita in questi giorni di “Gli uccelli” di Tarjei Vesaas, “Niels Lyhne” di Jens Peter Jacobsen, “Il nano” di Pär Lagerkvist, “Il pomeriggio di un piastrellista” di Lars Gustafsson. In uscita questo mese “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman. (f.c.)
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