Scanzi e Agus sul palco di SanluriLegge
Al via la prima edizione del festival. Tra gli altri autori Sergio Rizzo e Cristian Mannu
SANLURI. Ogni domenica alle 19, per quattro settimane, un incontro con un autore. Al via il 7 maggio a Sanluri la prima edizione di SanluriLegge, in programma tra il Castello giudicale e il Parco culturale degli Scolopi.
Si inizia proprio con Calvino Cristian Mannu che apre il 7 maggio con la sua “Maria di Ísili” (Giunti). In una polifonia di voci, in uno stile denso e compiuto, dal sorprendente respiro metrico, la storia di una donna che, pagandone il prezzo, segue la legge del desiderio, sfidando gli interdetti sociali, sullo sfondo di una Sardegna arcaica popolata da vagabondi, levatrici-accabadore, figli burdi, fatti di sangue e indicibili segreti. Un romanzo che continua a incantare il pubblico. L’appuntamento è al Castello giudicale, che può essere visitato grazie alla concomitanza con la manifestazione Monumenti aperti. Ad intervistare l'autore sarà Francesca Casula.
Il giornalista del Corriere della Sera Sergio Rizzo il 14 maggio presenta “La repubblica dei brocchi” , seguito il 21 maggio da Andrea Scanzi, che presenta il suo nuovo romanzo “I migliori di noi” (Rizzoli), accompagnato da Pier Franco Fadda. Un romanzo sull’amicizia e sull’amore, sul tempo che ci scivola addosso, sulle cose che lasciamo andare, e su quello che abbiamo salvato. Fabio non si è mai mosso dalla città in cui è nato, ha un figlio lontano e un lavoro che non è diverso da molti altri. Max è tornato da chissà dove e chissà perché. Non ha niente e nessuno. Eppure, per i due che si rincontrano dopo quasi trent’anni, è come non essersi mai lasciati: le corse notturne in bicicletta, la musica, il vino. I cani, quelli salvati e quelli salvatori. Le promesse. E le risate, appoggiati al banco del solito bar.
Il 28 maggio la scena è tutta per “Terre promesse” (Nottetempo), l’ultimo romanzo di Milena Agus, che racconta le terre promesse di tre generazioni di una famiglia sarda: la madre che sogna il matrimonio della figlia con un ricco possidente, la figlia che sogna di essere amata, il nipote che si trasferisce in America inseguendo la musica. Tutti procedono da una terra promessa all’altra, illusi e delusi finché forse, un giorno potrebbero decidere di fermarsi e concludere lì quel viaggio sfinente. Sul palco con la scrittrice ci sarà la giornalista Manuela Arca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
