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i progetti originali JazzOp a sassari

Successo per il live “Voces” Jazz mediterraneo con l’Ojs

Successo per il live “Voces” Jazz mediterraneo con l’Ojs

SASSARI. Una serata di grande musica alla Sala Sassu per il nuovo appuntamento della rassegna di produzioni originali “JazzOp” organizzata dall'Associazione Blue Note Orchestra (Abno). Sul palco il...

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SASSARI. Una serata di grande musica alla Sala Sassu per il nuovo appuntamento della rassegna di produzioni originali “JazzOp” organizzata dall'Associazione Blue Note Orchestra (Abno). Sul palco il grande sassofonista e compositore spagnolo Perico Sambeat con il progetto “Voces” commissionato appositamente per l’organico orchestrale dell’orchestra jazz della Sardegna (Ojs). Figura di riferimento del jazz iberico Sambeat, alla sua seconda collaborazione con l’Abno, ritrova subito con la big band sarda, che per l’occasione dirige, un grande affiatamento.

«Sono davvero entusiasta – dice Sambeat – di avere ancora l’occasione di lavorare con questa band di incredibili professionisti. Abbiamo avuto poco tempo per provare i brani in scaletta ma quando sono arrivato loro erano già “dentro” la mia musica ».

“Voces” propone una scrittura elaborata e fluida che partendo dal jazz esplora le sonorità mediterranee e le potenzialità performative di una big band. La miscela sonora pur attingendo ad un ricco patrimonio musicale splende tuttavia di una personalissima identità che si mostra in tutte le sue raffinate variabili attraverso otto brani che hanno conquistato il pubblico della sala Sassu e del teatro civico di Ozieri.

Il concerto si apre con “Triptik” un brano strumentale in cui emerge tutta la potenza dell’Ojs ma il progetto “Voces” è pensato per sposare anche la melodia suadente del canto con dei brani scritti in valenciano e interpretati con intensità dall’artista sarda Francesca Corrias.

Tra questi “La voz del viento”, “Memoria de un sueno”, “Jardin de luz” in cui la voce incontra il sound dell’orchestra tra gli applausi calorosi del pubblico.

Bello vedere tantissimi giovani tra gli spettatori, molti dei quali studenti della masterclass che Sambeat ha tenuto nei giorni scorsi in collaborazione con il consevatorio Canepa.

«Tra i ricordi che porterò via con me –dice al pubblico – c’è il vostro calore, l’amicizia e il virtuosismo di questa band incredibile ma anche la freschezza dei giovani musicisti incontrati in questi giorni. Avete tanti talenti pronti a sbocciare a Sassari». Anche se impegnato nella direzione Sambeat si comunque esibito al sax in vari momenti del concerto regalando perle di virtuosismo come nel brano “La sombra de Ciro” scritto dall’autore per il figlio, “Rosa dels vents”, “Vejo mundo”, e nell’acclamato bis “Matilda” brano di repertorio arrangiato per l’occasione. «Un’esperienza unica, quella di questi giorni –conclude Sambeat – Spero di tornare presto».

Applausi infiniti per Francesca Corrias, L’Ojs e Perico Sambeat da parte di un pubblico entusiasta che si è trattenuto dopo il concerto per incontrare il grande jazzman spagnolo per scambiare due battute con lui e rubare qualche selfie.

La rassegna “Jazz op” si concluderà in occasione della “Festa della Musica” il 21 giugno alle 21.30 in Piazza Santa Caterina. Location che viene riproposta dopo il grande successo dello scorso anno. Sul palco il progetto “Vento Bravo”, con musiche di Edu Lobo arrangiate da Paolo Silvestri che per l’occasione dirigerà l’Ojs, la voce solista di Barbara Casini e il sax tenore di Massimo Carboni.

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