Il libro di Alessandro Cadoni su Salvatore Mannuzzu
SASSARI. “Il fantasma e il seduttore. Ritratto di Salvatore Mannuzzu”, pubblicato da Donzelli, è il titolo del libro col quale Alessandro Cadoni ripercorre l’opera dello scrittore e magistrato...
SASSARI. “Il fantasma e il seduttore. Ritratto di Salvatore Mannuzzu”, pubblicato da Donzelli, è il titolo del libro col quale Alessandro Cadoni ripercorre l’opera dello scrittore e magistrato sassarese. Il volume verrà presentato domani alle 18 nell’aula Lessing del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali in via Roma.
Si tratta di un lavoro concepito all’interno dell’attività dell'Osservatorio critico della narrativa sarda contemporanea in lingua italiana del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell'Università di Sassari, all’interno del quale l’autore del libro è membro del gruppo di ricerca e avvia il percorso del primo studio critico sull'opera di Salvatore Mannuzzu, considerato tra gli scrittori più ricchi e problematici della narrativa italiana degli ultimi trent'anni. Da un'analisi che spazia da “Un Dodge a fari spenti” (1962) a “Snuff o l'arte di morire” (2013) emerge il ritratto di uno scrittore perennemente in lotta con se stesso, capace di inchiodare la vita alle proprie contraddizioni. Con la sua scrittura dai tratti stilistici e tematici potenti, Mannuzzu si pone strenuamente alla ricerca, perlopiù vana, del senso, ingaggiando, al pari dei suoi personaggi, un corpo a corpo con simboli e metafore. Il fantasma evocato dal titolo corrisponde alla natura che, in vari modi, assumono i protagonisti romanzeschi, imprendibili e sfuggenti, spesso abitati da una folla di demoni, primo tra tutti quello del seduttore.
Alla presentazione, oltre all'autore, interverranno Massimo Onofri, docente di Letteratura italiana contemporanea all’interno dello stesso Dipartimento e responsabile scientifico dell'Osservatorio critico, e Aldo Maria Morace, docente di letteratura italiana e direttore del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali.
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