Il festival torna con gli Yes band mitica del prog-rock
Live il 22 luglio nella storica location del piazzale davanti alla scogliera di Arbatax Sul palco classici e molte novità con Jon Anderson, Trevor Rabin e Rick Wakeman
ARBATAX. Sarà la mitica band degli Yes ad aprire in grande stile, il 22 luglio, l’edizione 2017 di RocceRosseBlues. Un vero e proprio evento dal momento che saranno schierati sul palco, in una formazione eccezionale, gli storici componenti del gruppo e icone del rock mondiale Jon Anderson, Trevor Rabin e Rick Wakeman.
Il tour di questa storica reunion, “Yes featuring Jon Anderson, Trevor Rabin e Rick Wakeman”, arriverà ad Arbatax per la sua ultima tappa che in Italia toccherà solo Roma (17 luglio) e Schio (19 luglio, Vicenza). Ad aprile gli Yes sono entrati a far parte della Rock and Roll Hall of Fame, consacrazione della band, considerata pilastro del rock progressive. RocceRosseBlues festeggia le ventisei candeline tornando nello storico Piazzale degli Scogli Rossi ad Arbatax, lo stesso luogo dove vent’anni fa David Bowie atterrava in elicottero per un concerto passato alla storia.
La prevendita è già iniziata: il costo del biglietto sarà di soli 35 euro, compresi i diritti di prevendita (circuito Box Office). «È molto semplice” – spiega il fondatore e cuore pulsante degli Yes Jon Anderson – i fan ci vogliono di nuovo insieme, noi lo vogliamo ed è nostro diritto utilizzare il nome. Yes, la musica è nel nostro Dna!»
Il tour è solo il primo passo di un progetto che comprende anche la pubblicazione di un Dvd (con le immagini del loro ultimo live nel Regno Unito lo scorso 25 marzo) e di un nuovo disco, in uscita nel 2018.
Fondata nel 1968 e acclamata da critica e pubblico, la band ha registrato alcune pietre miliari della storia musicale come “The Yes Album”, “Fragile”, “Close to the Edge”, “Relayer”, “Going for the One” e l’estroso e controverso “Tales from Topographic Oceans”. Nel nuovo progetto trovano spazio tre figure fondamentali per la storia del gruppo: tra Rick Wakeman, associato alle sonorità “prog” tipiche degli anni ’70, e Trevor Rabin, più vicino a quelle più “pop” degli anni ’80, fa da collegamento Jon Anderson, frontman della band presente fin dai suoi esordi. Completano la line up Lee Pomeroy (al basso) e Louis Molino III (alla batteria), che contribuiscono a mantenere intatto il repertorio originale.
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