La Nuova Sardegna

Nella Biblioteca vivente tra le piante a caccia di storie

di Stefano Ambu
Nella Biblioteca vivente tra le piante a caccia di storie

L’iniziativa di “Leggendo metropolitano” nell’Orto botanico di Cagliari Una esperienza nata nel Nord Europa per favorire il dialogo tra culture

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CAGLIARI. Un libro parlante contro i pregiudizi. Non di carta, non un audio book. Ma una persona in carne ed ossa con un titolo, come quello deivolumi di una biblioteca: immigrazione, omosessualità, differenze linguistiche. Ad esempio ci sarà un migrante che racconta, a chi magari pensa «ma perchévengono qui», una giornata di fame e di paura in Nigeria o in Eritrea. Un essere umano da “sfogliare” e interrogare. Per sorridere o commuoversi. Insomma per pensare. E per tracciare nell’anima o in testa una storia che fino ad ora era solo un sentito dire o un post su Facebook. È la Bibliotecavivente, appuntamento fissato per l’ultima giornata del festival Leggendo metropolitano, domenica 11 giugno.
Lo scenario sarà - giusto per stare in tema - da fiaba: il “bosco” cittadino dell’orto botanico di Cagliari. Quel giorno, però, i protagonisti saranno non le piante, ma i “libri umani”. Stranieri, rappresentanti di etnie e religioni diverse. Ma anche cagliaritani che racconteranno ad esempio qual è il loro orientamento sessuale. Insieme ad altri che spiegheranno perché hanno deciso di non mangiare più carne. O che, abituati a essere squadrati dalla testa ai piedi, racconteranno per quale motivo hanno deciso di riempire la loro pelle di tatuaggi o piercing. Dialogo. Una sorta di patto narrativo, come quello che stipulano senza firmare contratti autore del libro e lettore.
Una esperienza che ha una storia “scientifica” e precisi passaggi da seguire. L’iniziativa si avvale del sostegno dell’Università di Cagliari e della collaborazione della cooperativa ABCittà chevenerdì 9 e sabato 10 giugno formerà i protagonisti, coloro che impersoneranno gli Uomini e le Donne Libro, invista dell’incontro con il pubblico previsto per la mattina di domenica. «Un luogo fiabesco - ha spiegato Cristina Muntoni, dello staff di Leggendo metropolitano - non ci poteva essere posto migliore per ospitare un’iniziativa nata e collaudata in Danimarca. E che è riconosciuta dal Consiglio d’Europa come buona prassi per il dialogo interculturale. L’obiettivo è quello di abbattere i pregiudizi, partendo dal presupposto che questi si basano sulla non conoscenza". E dietro infatti c’è un bel lavoro di preparazione. Proprio per stanare questi preconcetti nei mesi scorsi è stato distribuito in città un questionario. Ne èvenuta fuori una classifica che ha dettato i temi da proporre l’11 giugno. Al primo posto l’argomento migranti. I libriviventi, facilmente riconoscibili, saranno a disposizione per tutta la mattinata. Una consultazione avoce, naturalmente.
Nata in Danimarca negli anni Ottanta, la Biblioteca vivente è un metodo innovativo per promuovere il dialogo, ridurre i pregiudizi e favorire la comprensione reciproca ed è riconosciuta dal Consiglio d’Europa anche come strumento di promozione dei diritti umani. Un modo di abbattere gli stereotipi considerando l’altro non come categoria o etichetta, ma come persona. Grazie alla Biblioteca vivente, i “lettori” possono entrare in contatto con persone che, nel tran tran di tutti i giorni,vengono soltanto sfiorate. Senza una reale e approfondita occasione di confrontarsi.
Coinvolta anche l’Università di Cagliari. «È uno spazio - ha spiegato il direttore dell’Orto Botanico Gianluigi Bacchetta riferendosi all’area verde che ospiterà la Biblioteca - aperto alla città, ma non solo. Anche a tutte le attività culturali, sempre benvenute».
Promosse altre tre iniziative legate al Festival: le passeggiate serali organizzate da Legambiente per gli ottocento anni del quartiere di Castello, il laboratorio della Gaudats Junk band per la produzione di strumenti musicali artigianali realizzati con oggetti di scarto e il progetto di festival ecosostenibile sostenuto da AzzeroCo2. Il festival proporrà a relatori, visitatori, media, partner, ecc., di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità suggerendo, ad esempio, l’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili, promuovendo la corretta raccolta differenziata dei rifiuti, sostenendo l’adozione di comportamenti e abitudini virtuosi.
“Tra la memoria e l’oblio” è il tema della nona edizione di Leggendo Metropolitano, a Cagliari dall’8 all’11 giugno.

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