wLA STORIA
Esperienza e nuove idee Passiu, un riso d’eccellenza
di Giovanni Fancello
«L’altro grano, che sarebbe di maggior utilità per la Sardegna, è il riso, qual seminatura e coltivazione non abbiamo ancor provato», Andrea Manca Dell’Arca, Agricoltura in Sardegna, 1780. E’ grazie...
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«L’altro grano, che sarebbe di maggior utilità per la Sardegna, è il riso, qual seminatura e coltivazione non abbiamo ancor provato», Andrea Manca Dell’Arca, Agricoltura in Sardegna, 1780. E’ grazie alla tenacia e testardaggine di Genesio Passiu, classe 1952, che negli anni ’70 del secolo scorso, volle intraprendere un’avventurosa attività: passare dalla coltivazione del grano a quella del riso, se oggi possiamo vantare produzioni di eccellenza. Genesio fu un pioniere e dai primi 4 ettari iniziali è passato ai 130 attuali. L’attività cresce grazie anche alla complicità della moglie, Anna Pili, e dei suoi tre figli: Felice, Andrea e Paolo. Scambi generazionali, esperienza e nuove idee convivono, affrancano e incrementano una produzione d’eccellenza. Vengono selezionate varietà, per soddisfare il consumatore, coltivandole nei migliori terreni del Campidano. Sul mercato arriva un prodotto di elevata qualità, un "Cru", secondo le regole dell’Agricoltura Integrata. Le particolarità produttive sono: il Carnaroli, antica varietà in purezza; il Gange Aromatico, che in Sardegna ha trovato un clima ideale, mentre al Nord non raggiunge la maturazione; l’Integrale, varietà aromatica apprezzata come fonte di fibre; il riso nero Gioiello, integrale, ricca di antociani e antiossidanti. Nasce così il marchio “Riso Passiu”, con azienda in Loc. Perda Lada, Oristano, tel. 393 909 3965.
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