Profumo secolare I mirti di San Pietro
Altre piante centenarie da record si trovano nella periferia ovest di Sassari, nell’orto della chiesa di San Pietro in Silki. I grandi giardini della casa di riposo per anziani, che era anticamente...
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Altre piante centenarie da record si trovano nella periferia ovest di Sassari, nell’orto della chiesa di San Pietro in Silki. I grandi giardini della casa di riposo per anziani, che era anticamente un convento benedettino, ospitano due mirti plurisecolari, alti circa 3 metri. Essendo un arbusto, il mirto difficilmente raggiunge la dimensione di alberello, i due esemplari rappresentano dunque un fenomeno eccezionale. Il parco di Silki è il simbolo degli antichi orti della città e il sistema di irrigazione ancora esistente è di epoca romana. I due arbusti dall’età incerta, che potrebbe arrivare a circa 600 anni, sono stati menzionati per la prima volta dal francese Valery, nel suo “Voyage en Corse, a l’Ile d’Elbe et en Sardaigne”, del 1837. Un altro visitatore francese, Delessert, racconta nel 1854 che le piante occupavano uno spazio di 15 metri quadri. I due mirti sino a qualche anno fa erano rigogliosi e dalle loro numerose bacche si ricavava ancora il liquore di mirto imbottigliato con il nome di “Mirto saeculum”.
(Mo.de.M )
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