IL FILM DELLA SETTIMANA
Una donna in carriera riscopre la vita col padre
di Fabio Canessa
Per la gioia dei cinefili più esigenti, diversi cinema oltre la programmazione regolare offrono rassegne con le quali recuperare certi film da festival che faticano a trovare una distribuzione...
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Per la gioia dei cinefili più esigenti, diversi cinema oltre la programmazione regolare offrono rassegne con le quali recuperare certi film da festival che faticano a trovare una distribuzione normale. Ecco così all’Ariston di Oristano un bel ciclo di proiezioni per tutta la primavera che va per conclusione con un’altra proposta (giovedì) interessante: “Vi presento Toni Erdmann”. Per l’attenzione della critica e i tanti riconoscimenti – tra questi i premi più importanti agli European Film Awards – uno dei casi cinematografici dell’ultima stagione. La regista tedesca Maren Ade porta sul grande schermo il rapporto tra un padre e la figlia che hanno il volto dei bravissimi Peter Simonischek e Sandra Huller. Un signore di una certa età con il vizio dello scherzo, durante una visita alla ex moglie rivede la figlia che è diventata una donna in carriera, occupata in un’azienda tedesca a Bucarest. Capisce che ha una vita incolore, dedicata completamente al lavoro, e allora senza preavviso decide di farle visita e di passare qualche giorno con lei. Non si arrende nemmeno di fronte al suo disagio e con una parrucca e denti finti si trasforma in un bizzarro personaggio, Toni Erdmann. Commedia umana imprevedibile come il suo protagonista che fa di tutto per restituire alla figlia il sorriso, una dimensione umana dimenticata per seguire obiettivi professionali in un mondo che spersonalizza relazioni e lavoro (non manca nel film la critica alle multinazionali). E porta a riflettere sulla domanda per cosa vale la pena vivere, su quei momenti ai quali restiamo aggrappati nei ricordi senza accorgersi nel presente della loro importanza.
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