Il filo che unisce Mont ’e Prama e guerrieri cinesi
di Piero Marongiu
Giganti del Sinis e fanti di terracotta: gemellaggio tra Cabras e XiAn nel segno della cultura
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CABRAS. Ci sono anche le statue di Mont’e Prama lungo la via della seta, e camminano insieme ai guerrieri dell’esercito di terracotta (scolpiti oltre 2 secoli prima ci Cristo, per proteggere nell’aldilà l’imperatore Qin Shi Huang), rinvenuti casualmente nel 1974 da un contadino (Yang Zhifa) mentre scavava un pozzo. Lo stesso anno in cui Sisinnio Poddi, contadino cabrarese, ritrovò il torso di una statua di grandi dimensioni mentre dissodava un terreno nella collina di Mont’e Prama. Fin da subito tra l’esercito di terracotta cinese e i guerrieri, i pugilatori e gli arcieri nuragici ritrovati nel Sinis, si è stabilito una sorta di ideale parallelismo, che ha portato gli amministratori cabraresi ad avviare un dialogo con la municipalità di XiAn finalizzato a siglare un’intesa che porti al gemellaggio tra la cittadina lagunare e la metropoli cinese.
Ed è proprio in tale ottica che qualche giorno fa il sindaco Cristiano Carrus e l’assessore Comunale alla cultura Fenisia Erdas, sono stati invitati a visitare la città di XiAn e il Mausoleo di Litong, nella provincia Shaanxi, dove si trovano le circa 6 mila statue che compongono l’esercito di terracotta. Subito dopo il loro arrivo a XiAn, Carrus e Erdas hanno incontrato il sindaco Shang Guan Ji Gin e i funzionari responsabili del turismo, della cultura e degli affari esteri, con i quali hanno gettato le basi per una futura collaborazione in chiave turistica e culturale tra le due città. I due sindaci hanno parlato degli aspetti culturali, economici, turistici e geografici dei rispettivi territori, approfondendo particolarmente quello relativo all’importanza di investire risorse nella cultura.
Il primo cittadino di XiAn ha manifestato grande interesse verso Mont’e Prama, e si è detto felice di iniziare uno scambio interculturale e turistico con Cabras visto anche il numero crescente dei suoi conterranei che ogni anno visitano l’Europa e l’Italia, e accogliendo egli stesso l’invito del sindaco Carrus a visitare presto il territorio cabrarese, i siti archeologici e il complesso statuario esposto nel Museo Civico “G. Marongiu”.
«Il gemellaggio tra le statue di Mont’e Prama e l'esercito di terracotta è non solo uno scambio tra culture accomunate da una grande storia ma anche un percorso di esperienze, crescita, promozione e sviluppo verso nuovi flussi turistici” hanno spiegato Carrus e Fenisia Erdas al loro rientro dalla Cina. «Abbiamo lavorato all'avvio di questo progetto per diversi mesi, supportati dall’Ambasciatore italiano a Pechino, Ettore Sequi. Siamo onorati e orgogliosi che il Sindaco di una delle metropoli più importanti della Cina e i suoi funzionari abbiano accolto le nostre proposte con entusiasmo e con la volontà di veicolare verso Cabras nuovi flussi turistici nell'ottica di una collaborazione reciproca».
Ed è proprio in tale ottica che qualche giorno fa il sindaco Cristiano Carrus e l’assessore Comunale alla cultura Fenisia Erdas, sono stati invitati a visitare la città di XiAn e il Mausoleo di Litong, nella provincia Shaanxi, dove si trovano le circa 6 mila statue che compongono l’esercito di terracotta. Subito dopo il loro arrivo a XiAn, Carrus e Erdas hanno incontrato il sindaco Shang Guan Ji Gin e i funzionari responsabili del turismo, della cultura e degli affari esteri, con i quali hanno gettato le basi per una futura collaborazione in chiave turistica e culturale tra le due città. I due sindaci hanno parlato degli aspetti culturali, economici, turistici e geografici dei rispettivi territori, approfondendo particolarmente quello relativo all’importanza di investire risorse nella cultura.
Il primo cittadino di XiAn ha manifestato grande interesse verso Mont’e Prama, e si è detto felice di iniziare uno scambio interculturale e turistico con Cabras visto anche il numero crescente dei suoi conterranei che ogni anno visitano l’Europa e l’Italia, e accogliendo egli stesso l’invito del sindaco Carrus a visitare presto il territorio cabrarese, i siti archeologici e il complesso statuario esposto nel Museo Civico “G. Marongiu”.
«Il gemellaggio tra le statue di Mont’e Prama e l'esercito di terracotta è non solo uno scambio tra culture accomunate da una grande storia ma anche un percorso di esperienze, crescita, promozione e sviluppo verso nuovi flussi turistici” hanno spiegato Carrus e Fenisia Erdas al loro rientro dalla Cina. «Abbiamo lavorato all'avvio di questo progetto per diversi mesi, supportati dall’Ambasciatore italiano a Pechino, Ettore Sequi. Siamo onorati e orgogliosi che il Sindaco di una delle metropoli più importanti della Cina e i suoi funzionari abbiano accolto le nostre proposte con entusiasmo e con la volontà di veicolare verso Cabras nuovi flussi turistici nell'ottica di una collaborazione reciproca».
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