Progetti dedicati anche ad aziende ed enti pubblici
SASSARI. Oltre lo storytelling teatrale e turistico c’è anche quello aziendale e persino quello didattico- istituzionale. Questa formula narrativa una volta individuato l’universo di valori,...
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SASSARI. Oltre lo storytelling teatrale e turistico c’è anche quello aziendale e persino quello didattico- istituzionale. Questa formula narrativa una volta individuato l’universo di valori, significati, storie e simboli legati a un’azienda o un'istituzione li racconta e comunica ai potenziali destinatari attraverso formule legate al mondo teatrale e musicale». Tra i primi esempi in Sardegna di questo innovativo filone di storytelling è stato il progetto “Storie di Vite: vini, uomini e donne di Sardegna”, ideato sei anni fa da Monica De Murtas all’interno del progetto di comunicazione del consorzio Convisar, formato da sei tra le aziende vitivinicole più importanti dell’isola. Obiettivo: coniugare arte, cultura e comunicazione aziendale. «Il risultato – spiega De Murtas – è stato la realizzazione di uno spettacolo strutturato su testi letterari e musiche originali che evocano in un breve percorso narrativo alcuni tra gli a spetti più significativi della cultura del vino in Sardegna. Il frutto della vendemmia quindi non solo come prodotto di mercato ma come fonte d’ispirazione, memoria, testimonianza della tradizione di un popolo».
Presentato in prima assoluta al museo Man di Nuoro nell’aprile del 2011 “Storie di Vite”, realizzato su musiche di Gabriele Verdinelli si compone di testi di Monica De Murtas e altri autori sardi tra cui spiccano i nomi di Marcello Fois e Michela Murgia, che hanno interpretato dal vivo i loro brani nella prima nuorese. «In questa versione di storytelling aziendale – continua l’ideatrice – la musica non si limita a un accompagnamento della lettura ma dialoga e interagisce idealmente con la parte letteraria costituendo, sia nella struttura dei brani sia nell’ampio organico strumentale, un testo autonomo nello svolgimento dello spettacolo».
Ma lo storytelling è utile anche per la comunicazione istituzionale. A far conoscere il mondo degli universitari turritani, visitare i loro luoghi d'incontro far conoscere i servizi e le residenze universitarie, le mense, gli spazi comuni è stato il progetto di storytelling didattico-istituzionale “Cerco casa”, realizzato nel 2013 per conto dell’Ersu di Sassari in collaborazione con la compagnia “La botte e il cilindro” con il duplice obiettivo di introdurre gli studenti alla conoscenza dei linguaggi teatrali creando al tempo stesso importanti occasioni di socializzazione e aggregazione.
Presentato in prima assoluta al museo Man di Nuoro nell’aprile del 2011 “Storie di Vite”, realizzato su musiche di Gabriele Verdinelli si compone di testi di Monica De Murtas e altri autori sardi tra cui spiccano i nomi di Marcello Fois e Michela Murgia, che hanno interpretato dal vivo i loro brani nella prima nuorese. «In questa versione di storytelling aziendale – continua l’ideatrice – la musica non si limita a un accompagnamento della lettura ma dialoga e interagisce idealmente con la parte letteraria costituendo, sia nella struttura dei brani sia nell’ampio organico strumentale, un testo autonomo nello svolgimento dello spettacolo».
Ma lo storytelling è utile anche per la comunicazione istituzionale. A far conoscere il mondo degli universitari turritani, visitare i loro luoghi d'incontro far conoscere i servizi e le residenze universitarie, le mense, gli spazi comuni è stato il progetto di storytelling didattico-istituzionale “Cerco casa”, realizzato nel 2013 per conto dell’Ersu di Sassari in collaborazione con la compagnia “La botte e il cilindro” con il duplice obiettivo di introdurre gli studenti alla conoscenza dei linguaggi teatrali creando al tempo stesso importanti occasioni di socializzazione e aggregazione.
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