Sotto le stelle di Nora Versi, musica, danza e i racconti dei miti
di Roberta Sanna
Dal 15 al 29 luglio il ricco cartellone del festival Tra gli ospiti Alessio Boni, Isabella Ferrari e Franca Masu
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CAGLIARI. Luigi Lo Cascio, Isabella Ferrari, Alessio Boni, Gabriele Vacis e Vincenzo Pirrotta, Franca Masu, saranno fra i protagonisti dal 15 al 29 luglio del Festival La Notte dei Poeti a Nora, all’insegna della poesia e delle suggestioni mediterranee.
Nel presentare ieri il cartellone della trentacinquesima edizione di uno dei più attesi e longevi appuntamenti dell’estate è stata ribadita dal presidente Cedac Antonio Cabiddu, dalla sindaca di Pula Carla Medau e da Valeria Ciabattoni per la direzione artistica, la perseveranza nel mantenere viva la vocazione di un festival che sa attrarre un pubblico sia turistico che locale (con le agevolazioni gli spettatori pulesi sono arrivati al 30%) non solo nel teatro romano in cui si fa coincidere l’inizio degli spettacoli con le suggestioni del tramonto, ma anche nel centro storico, con un’offerta adatta anche alle famiglie.
L’apertura di sabato 15 alle 20, vedrà Luigi Lo Cascio protagonista con l’Ensemble Modo Antiquo de “L’Affare Vivaldi”, concerto-spettacolo tratto dall'omonimo romanzo (Premio Comisso) firmato dal musicista, compositore e scrittore Federico Maria Sardelli che narra le peripezie delle partiture di Antonio Vivaldi, date per disperse e poi ritrovate. Il giorno dopo sarà la “Fedra” di Ghiannis Ritsos interpretata da Isabella Ferrari a far risuonare le suggestioni del mito in cui la sposa di Teseo svela l’amore quasi incestuoso per il figliastro Ippolito.
Nel weekend successivo un concerto tra musica popolare e jazz, con la cantautrice algherese Franca Masu e il trio di Sade Mangiaracina, e un doppio appuntamento di danza, con la performance del danzatore Andrea Gallo Rosso e, sulle musiche eseguite dal vivo dal prestigioso Trio di Milano, le coreografie di “Danzando sulle Tracce del Tempo” interpretate da Davit Galstyan, primo ballerino del Ballet du Capitole e Beatrice Carbone, solista del Corpo di Ballo della Scala. Concluderà il weekend “Supplici a Portopalo – dalla tragedia di Eschilo alle parole dei rifugiati” interpretato dagli attori-narratori Vincenzo Pirrotta e Gabriele Vacis, un’opera originale in cui la poesia si fonde all’impegno civile.
Si riprende il 27 con un recital di Alessio Boni che spazia dai versi di Ungaretti, Montale, Palazzeschi, Saba, Quasimodo, Lorca e Valéry, fino alla Grecia di Alceo e Alcmane e Kavafis, e al medio-oriente di Adonis, e Mahmoud Darwish. Chiude “MedeAssolo” monologo affidato a Valentina Banci in cui la Medea di Seneca si arricchisce delle suggestioni contemporanee della versione di Heiner Müller.
Gli appuntamenti all’Ex Municipio di Pula, a partire dal 19 sono “Manovella Circus” del Teatro Tages, “Recitar Mangiando” con Maria Teresa Ruta, “Uno è Trino” di Lucido Sottile con Felice Montervino e “C’est la Vie!” di Virginia Viviano. Infine, con due appuntamenti il 20 e il 29, Rossella Dassu proporrà un percorso teatrale nel sito di Nora ricostruendo la storia di punici e romani tra i monumenti e le antiche strade.
Nel presentare ieri il cartellone della trentacinquesima edizione di uno dei più attesi e longevi appuntamenti dell’estate è stata ribadita dal presidente Cedac Antonio Cabiddu, dalla sindaca di Pula Carla Medau e da Valeria Ciabattoni per la direzione artistica, la perseveranza nel mantenere viva la vocazione di un festival che sa attrarre un pubblico sia turistico che locale (con le agevolazioni gli spettatori pulesi sono arrivati al 30%) non solo nel teatro romano in cui si fa coincidere l’inizio degli spettacoli con le suggestioni del tramonto, ma anche nel centro storico, con un’offerta adatta anche alle famiglie.
L’apertura di sabato 15 alle 20, vedrà Luigi Lo Cascio protagonista con l’Ensemble Modo Antiquo de “L’Affare Vivaldi”, concerto-spettacolo tratto dall'omonimo romanzo (Premio Comisso) firmato dal musicista, compositore e scrittore Federico Maria Sardelli che narra le peripezie delle partiture di Antonio Vivaldi, date per disperse e poi ritrovate. Il giorno dopo sarà la “Fedra” di Ghiannis Ritsos interpretata da Isabella Ferrari a far risuonare le suggestioni del mito in cui la sposa di Teseo svela l’amore quasi incestuoso per il figliastro Ippolito.
Nel weekend successivo un concerto tra musica popolare e jazz, con la cantautrice algherese Franca Masu e il trio di Sade Mangiaracina, e un doppio appuntamento di danza, con la performance del danzatore Andrea Gallo Rosso e, sulle musiche eseguite dal vivo dal prestigioso Trio di Milano, le coreografie di “Danzando sulle Tracce del Tempo” interpretate da Davit Galstyan, primo ballerino del Ballet du Capitole e Beatrice Carbone, solista del Corpo di Ballo della Scala. Concluderà il weekend “Supplici a Portopalo – dalla tragedia di Eschilo alle parole dei rifugiati” interpretato dagli attori-narratori Vincenzo Pirrotta e Gabriele Vacis, un’opera originale in cui la poesia si fonde all’impegno civile.
Si riprende il 27 con un recital di Alessio Boni che spazia dai versi di Ungaretti, Montale, Palazzeschi, Saba, Quasimodo, Lorca e Valéry, fino alla Grecia di Alceo e Alcmane e Kavafis, e al medio-oriente di Adonis, e Mahmoud Darwish. Chiude “MedeAssolo” monologo affidato a Valentina Banci in cui la Medea di Seneca si arricchisce delle suggestioni contemporanee della versione di Heiner Müller.
Gli appuntamenti all’Ex Municipio di Pula, a partire dal 19 sono “Manovella Circus” del Teatro Tages, “Recitar Mangiando” con Maria Teresa Ruta, “Uno è Trino” di Lucido Sottile con Felice Montervino e “C’est la Vie!” di Virginia Viviano. Infine, con due appuntamenti il 20 e il 29, Rossella Dassu proporrà un percorso teatrale nel sito di Nora ricostruendo la storia di punici e romani tra i monumenti e le antiche strade.
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