Gavoi, comincia il viaggio dentro l’Isola delle Storie
di Fabio Canessa
Al mattino gli incontri con Igiaba Scego, Valerio Magrelli e Antoni Libera In serata focus sul giornalismo con Giovanni Maria Bellu e Domenico Quirico
3 MINUTI DI LETTURA
GAVOI. Ci pensa come sempre la bellissima piazzetta di S’Antana ‘e Susu ad accogliere le prime storie. Si parte da lì, da quel balcone dove comincia il racconto di giornata, un fiume ininterrotto di pagine, parole, idee che trascina il pubblico di Gavoi fino a tarda notte. Sarà così per tre lunghi giorni. Il via ogni mattina, alle 10.30, da quella piazzetta diventata un po’ l’immagine del festival letterario della Sardegna l’Isola delle Storie.
La quattordicesima edizione della manifestazione, partita ieri sera con il consueto concerto inaugurale, entra nel vivo da stamattina con Maria Ida Gaeta, direttrice della Casa delle Letterature di Roma e ideatrice del festival letterature di Massenzio, che dialoga con Igiaba Scego, giornalista e firma di Internazionale. La conversazione partirà da uno dei suoi libri: “Roma negata”, una ricerca delle tracce dimenticate dell’avventura coloniale italiana nella capitale. Un’ora, durata tassativa per tutti gli incontri, prima del trasferimento a Sant’Antiocru, per l’appuntamento delle 12. Un mezzogiorno di fuoco dal titolo “Dire” che vedrà protagonisti Giuseppe Antonelli, linguista e voce della trasmissione radiofonica La lingua batte di Radio3 Rai, con il polacco Antoni Libera scrittore, traduttore, critico letterario e regista teatrale uscito in Italia con “La toccata in do maggiore” (a Gavoi grazie alla collaborazione con l’Istituto di cultura Polacco di Roma) e con Silvio Perrella scrittore, giornalista e critico letterario, da anni impegnato nello studio della tradizione del Novecento letterario italiano.
Sempre a mezzogiorno, ma alla scuola elementare, è la volta di “Quando ero piccolo”, uno spazio in cui i grandi leggono il loro libro preferito da piccoli, che vede sul palco oggi Valerio Magrelli, poeta, saggista e traduttore tra i più importanti in Italia e firma delle pagine culturali de La Repubblica. Il tempo di pranzare con calma e via alla ripresa del ricco programma con il reading delle 16 nel giardino comunale: sul palco Marco Cubeddu, scrittore e caporedattore di Nuovi Argomenti in “Lo spettacolo delle macerie. Scrivere mentre tutto crolla”. Quasi in contemporanea, ma a partire dalle 16.30 alla scuola elementare, sarà il momento dello spettacolo-reading “Da piccolino caddi in una pagina” con Antonio Ferrara e Marianna Cappelli. A seguire, alle 17.30 in Piazza Mesubidda, per il ciclo “Altre prospettive”, Matteo B. Bianchi modera l’incontro con lo scrittore viennese Andreas Gruber, autore del romanzo thriller “Sentenza di morte”, vincitore di importanti riconoscimenti, e con Tommaso Giagni, uscito di recente con “Prima di perderti”. Gli ultimi due appuntamenti della giornata nello spazio ragazzi, nella Scuola elementare, sono alle 18 con Roberta Balestrucci e con Patrizia Rinaldi, vincitrice del Premio Andersen 2017 come miglior autrice, per parlare di “Centri e periferie, fughe e ribellioni per piccoli soli” e alle 19 con lo spettacolo “Musicastrocca. Canzoni e rime per chiudere in bellezza” di e con Massimiliano Maiucchi e Alessandro D’Orazi.
Grande attesa poi per l’incontro delle 19.30 a Sant’Antiocru, in cui il giornalista Giovanni Maria Bellu incontra, per il ciclo “Storie di altri luoghi”, il noto scrittore e reporter di guerra Domenico Quirico, uscito di recente con “Ombre dal fondo”. A chiudere il primo giorno di festival il reading delle 22.30 di cui è protagonista Diego De Silva con la sua ultima fatica letteraria, “Divorziare con stile”.
Tutti gli appuntamenti della giornata di oggi saranno preceduti da un omaggio a Jane Austen con letture di Francesca Murru.
La quattordicesima edizione della manifestazione, partita ieri sera con il consueto concerto inaugurale, entra nel vivo da stamattina con Maria Ida Gaeta, direttrice della Casa delle Letterature di Roma e ideatrice del festival letterature di Massenzio, che dialoga con Igiaba Scego, giornalista e firma di Internazionale. La conversazione partirà da uno dei suoi libri: “Roma negata”, una ricerca delle tracce dimenticate dell’avventura coloniale italiana nella capitale. Un’ora, durata tassativa per tutti gli incontri, prima del trasferimento a Sant’Antiocru, per l’appuntamento delle 12. Un mezzogiorno di fuoco dal titolo “Dire” che vedrà protagonisti Giuseppe Antonelli, linguista e voce della trasmissione radiofonica La lingua batte di Radio3 Rai, con il polacco Antoni Libera scrittore, traduttore, critico letterario e regista teatrale uscito in Italia con “La toccata in do maggiore” (a Gavoi grazie alla collaborazione con l’Istituto di cultura Polacco di Roma) e con Silvio Perrella scrittore, giornalista e critico letterario, da anni impegnato nello studio della tradizione del Novecento letterario italiano.
Sempre a mezzogiorno, ma alla scuola elementare, è la volta di “Quando ero piccolo”, uno spazio in cui i grandi leggono il loro libro preferito da piccoli, che vede sul palco oggi Valerio Magrelli, poeta, saggista e traduttore tra i più importanti in Italia e firma delle pagine culturali de La Repubblica. Il tempo di pranzare con calma e via alla ripresa del ricco programma con il reading delle 16 nel giardino comunale: sul palco Marco Cubeddu, scrittore e caporedattore di Nuovi Argomenti in “Lo spettacolo delle macerie. Scrivere mentre tutto crolla”. Quasi in contemporanea, ma a partire dalle 16.30 alla scuola elementare, sarà il momento dello spettacolo-reading “Da piccolino caddi in una pagina” con Antonio Ferrara e Marianna Cappelli. A seguire, alle 17.30 in Piazza Mesubidda, per il ciclo “Altre prospettive”, Matteo B. Bianchi modera l’incontro con lo scrittore viennese Andreas Gruber, autore del romanzo thriller “Sentenza di morte”, vincitore di importanti riconoscimenti, e con Tommaso Giagni, uscito di recente con “Prima di perderti”. Gli ultimi due appuntamenti della giornata nello spazio ragazzi, nella Scuola elementare, sono alle 18 con Roberta Balestrucci e con Patrizia Rinaldi, vincitrice del Premio Andersen 2017 come miglior autrice, per parlare di “Centri e periferie, fughe e ribellioni per piccoli soli” e alle 19 con lo spettacolo “Musicastrocca. Canzoni e rime per chiudere in bellezza” di e con Massimiliano Maiucchi e Alessandro D’Orazi.
Grande attesa poi per l’incontro delle 19.30 a Sant’Antiocru, in cui il giornalista Giovanni Maria Bellu incontra, per il ciclo “Storie di altri luoghi”, il noto scrittore e reporter di guerra Domenico Quirico, uscito di recente con “Ombre dal fondo”. A chiudere il primo giorno di festival il reading delle 22.30 di cui è protagonista Diego De Silva con la sua ultima fatica letteraria, “Divorziare con stile”.
Tutti gli appuntamenti della giornata di oggi saranno preceduti da un omaggio a Jane Austen con letture di Francesca Murru.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
