Ritorna “Bovale Jazz” Vino, cibo e musica nelle vie di Terralba
La star è la cantante Karima con lo show “Close to you” Due giorni di live e di appuntamenti tra enologia e cucina
3 MINUTI DI LETTURA
TERRALBA. Il bovale incontra il jazz per il quinto anno consecutivo, stavolta con la voce di Karima. Il 7 e l’8 luglio Terralba ospiterà una rassegna nata per consumarsi in un’unica serata e che invece, premiata dal successo, ha allungato il programma fino a mescolare ancora una volta le eccellenze della musica e dell’enogastronomia.
Ad avere l’idea è stato Massimo Atzori, che l’ha poi sviluppata insieme a Filippo Erasmo, ed era quella di proporre un bel concerto jazz in una sera d’estate per poi crescere negli anni successivi. Al momento della scelta del nome, che doveva distinguere la manifestazione e dare una forte impronta locale, la scelta è stata quella di scegliere una parola che caratterizza il territorio dal punto di vista enogastronomico: Bovale. «Il nome “Bovale Jazz” suona bene come un calice di buon vino al palato, come un’armonia che arriva all’orecchio ricca di sfumature e al cuore proprio come un’emozione».
L’idea originaria è così cresciuta fino a diventare quella di farsi portavoce di un intero territorio attraverso la musica, coinvolgendo il più possibile le attività produttive e il concetto di eccellenze del territorio: «Terralba doc Bovale jazz non vuol dire solo vino e musica, ma anche territorio, storia, qualità del prodotto locale, eccellenze culinarie, artigianali e artistiche all’interno del festival».
Quest’anno la rassegna si articolerà in dueserate, con la prima, venerdì prossimo, che seguirà la formula dell’evento diffuso nel centro del paese dando la possibilità al pubblico di poter scegliere tra le diverse offerte enogastronomiche e musicali in maniera itinerante. A esibirsi nelle diverse location saranno esclusivamente gruppi sardi: Svm, Trioxide, Antonio Farris Trio, Bi Qustico, CarguS Trio.
Il programma del giorno successivo sarà dedicato alla prima edizione del percorso enogastronomico “Vino e territorio”, promosso dalla Pro loco di Terralba, che proporrà la degustazione del raviolo terralbese e dei vini delle tre cantine partner dell’evento dalle 20 in poi in piazza Libertà. Alle 22, nella stessa piazza, si esibirà Karima col suo spettacolo “Close to you” accompagnata da Piero Frassi (piano), Max Ionata (sax tenore e soprano)), Francesco Puglisi (contrabasso), Lorenzo Tucci (batteria).
Un evento che conferma la crescita di questa manifestazione, cominciata con un piccolo concerto in piazza della Cattedrale e cresciuto fino a diventare un vero e proprio festival che nel corso di questi anni ha visto sfilare sul palco artisti di grande richiamo come Roberto Gatto, Umberto Fiorentino, Dominique Di Piazza, Alessandro Presti, Aremeria dei briganti e tante altre realtà emergenti del panorama sardo come gli SVM e i Pork Explosion.
Il festival “Bovale Jazz”ha visto anche con gli anni il sostegno di tutte le forze del paese a sostegno degli organizzatori, con l’Associazione Adricasus, la Pro loco, l’amministrazione comunale e l’assessorato alla Cultura, più tutta una serie di sponsor privati che contribuiscono alla riuscita della manifestazione.
Ad avere l’idea è stato Massimo Atzori, che l’ha poi sviluppata insieme a Filippo Erasmo, ed era quella di proporre un bel concerto jazz in una sera d’estate per poi crescere negli anni successivi. Al momento della scelta del nome, che doveva distinguere la manifestazione e dare una forte impronta locale, la scelta è stata quella di scegliere una parola che caratterizza il territorio dal punto di vista enogastronomico: Bovale. «Il nome “Bovale Jazz” suona bene come un calice di buon vino al palato, come un’armonia che arriva all’orecchio ricca di sfumature e al cuore proprio come un’emozione».
L’idea originaria è così cresciuta fino a diventare quella di farsi portavoce di un intero territorio attraverso la musica, coinvolgendo il più possibile le attività produttive e il concetto di eccellenze del territorio: «Terralba doc Bovale jazz non vuol dire solo vino e musica, ma anche territorio, storia, qualità del prodotto locale, eccellenze culinarie, artigianali e artistiche all’interno del festival».
Quest’anno la rassegna si articolerà in dueserate, con la prima, venerdì prossimo, che seguirà la formula dell’evento diffuso nel centro del paese dando la possibilità al pubblico di poter scegliere tra le diverse offerte enogastronomiche e musicali in maniera itinerante. A esibirsi nelle diverse location saranno esclusivamente gruppi sardi: Svm, Trioxide, Antonio Farris Trio, Bi Qustico, CarguS Trio.
Il programma del giorno successivo sarà dedicato alla prima edizione del percorso enogastronomico “Vino e territorio”, promosso dalla Pro loco di Terralba, che proporrà la degustazione del raviolo terralbese e dei vini delle tre cantine partner dell’evento dalle 20 in poi in piazza Libertà. Alle 22, nella stessa piazza, si esibirà Karima col suo spettacolo “Close to you” accompagnata da Piero Frassi (piano), Max Ionata (sax tenore e soprano)), Francesco Puglisi (contrabasso), Lorenzo Tucci (batteria).
Un evento che conferma la crescita di questa manifestazione, cominciata con un piccolo concerto in piazza della Cattedrale e cresciuto fino a diventare un vero e proprio festival che nel corso di questi anni ha visto sfilare sul palco artisti di grande richiamo come Roberto Gatto, Umberto Fiorentino, Dominique Di Piazza, Alessandro Presti, Aremeria dei briganti e tante altre realtà emergenti del panorama sardo come gli SVM e i Pork Explosion.
Il festival “Bovale Jazz”ha visto anche con gli anni il sostegno di tutte le forze del paese a sostegno degli organizzatori, con l’Associazione Adricasus, la Pro loco, l’amministrazione comunale e l’assessorato alla Cultura, più tutta una serie di sponsor privati che contribuiscono alla riuscita della manifestazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
