E in piazza musica sino a notte fonda
di Paolo Curreli
Sul palco con i musicisti il sindaco Sanna, il presidente del Consiglio Ganau e il senatore Manconi
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SASSARI. La parata arriva in piazza come previsto anche se la folla colorata si spalma allegra e festante senza fretta mentre dal palco arrivano gli interventi solidali del sindaco Sanna, del presidente del Consiglio regionale Ganau e del senatore Manconi. Gli interventi delle associazioni che hanno organizzato il Pride riaffermano la volontà di essere “La festa della libertà di tutte e di tutti”.
Il palco viene aperto, in ritardo rispetto ai tempi previsti, dalla performance de “La trave nell’okkio” allegra e dissacrante che ringrazia i Comuni di Sassari, Alghero e Santa Teresa, l’università cittadina e la fondazione Meta. Poi le performance delle Drag Queen. Ad aprire con la musica sono i 3Minds, i giovani musicisti scaldano piazza d’Italia con il loro R&B. Ancora saluti dal palco alle numerose attività commerciali che hanno dato il loro contributo, rivelando quanto il Pride sia entrato nella coscienza civile della maggioranza dei cittadini. È il momento dei sentimenti con le canzoni d’amore del trio Las Flores. Poi: «Sono visibile adesso, Sono di carta e di seta» canta Claudia Crabuzza la bellissima canzone che è l’inno di questo Pride Sardegna: “Eccomi. Visibile”. «Col mio zaino pesante sul cuore, cammino sotto muri di pietra e risate oscene, Cosa sapete del mio amore?». Ed è questo il momento intenso dell’orgoglio comunicato con la poesia, dopo l’allegria e i colori della sfilata del pomeriggio. E Claudia Crabuzza si merita il mazzo di fiori offerto tra gli applausi. Bella anche “A mouse toi” di Elisabetta Usai che segue.
Dopo il siparietto delle Drag il palco è per la bella voce di Giuliano Rassu, pezzi noti e brani nuovi per un cantante sassarese che non deve passare alla storia solo per il secondo posto di XFactor ma come uno dei più talentuosi musicisti delle ultime generazioni.
La piazza balla e canta mentre sul palco arriva Moses e la sua incredibile orchestra-armonica che gli ha fatto guadagnare il podio di Italia’S Go Talent. Ma la performance dal vivo dell’artista di strada di Iglesias è mille volte più intensa di quella televisiva. La sua armonica beatbox segue linee ritmiche e melodiche che sembrano arrivare da decine di strumenti diversi. Il sound elettroacustico del duo Mowman di Manuel Attanasio e Roberto Schirru chiude con atmosfere seducenti la serata. La serata si chiude con l’appuntamento per la festa di autofinaziamento in discoteca con una nutrita schiera di dj, il drag show e il queer party.
Il palco viene aperto, in ritardo rispetto ai tempi previsti, dalla performance de “La trave nell’okkio” allegra e dissacrante che ringrazia i Comuni di Sassari, Alghero e Santa Teresa, l’università cittadina e la fondazione Meta. Poi le performance delle Drag Queen. Ad aprire con la musica sono i 3Minds, i giovani musicisti scaldano piazza d’Italia con il loro R&B. Ancora saluti dal palco alle numerose attività commerciali che hanno dato il loro contributo, rivelando quanto il Pride sia entrato nella coscienza civile della maggioranza dei cittadini. È il momento dei sentimenti con le canzoni d’amore del trio Las Flores. Poi: «Sono visibile adesso, Sono di carta e di seta» canta Claudia Crabuzza la bellissima canzone che è l’inno di questo Pride Sardegna: “Eccomi. Visibile”. «Col mio zaino pesante sul cuore, cammino sotto muri di pietra e risate oscene, Cosa sapete del mio amore?». Ed è questo il momento intenso dell’orgoglio comunicato con la poesia, dopo l’allegria e i colori della sfilata del pomeriggio. E Claudia Crabuzza si merita il mazzo di fiori offerto tra gli applausi. Bella anche “A mouse toi” di Elisabetta Usai che segue.
Dopo il siparietto delle Drag il palco è per la bella voce di Giuliano Rassu, pezzi noti e brani nuovi per un cantante sassarese che non deve passare alla storia solo per il secondo posto di XFactor ma come uno dei più talentuosi musicisti delle ultime generazioni.
La piazza balla e canta mentre sul palco arriva Moses e la sua incredibile orchestra-armonica che gli ha fatto guadagnare il podio di Italia’S Go Talent. Ma la performance dal vivo dell’artista di strada di Iglesias è mille volte più intensa di quella televisiva. La sua armonica beatbox segue linee ritmiche e melodiche che sembrano arrivare da decine di strumenti diversi. Il sound elettroacustico del duo Mowman di Manuel Attanasio e Roberto Schirru chiude con atmosfere seducenti la serata. La serata si chiude con l’appuntamento per la festa di autofinaziamento in discoteca con una nutrita schiera di dj, il drag show e il queer party.
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